29
2002
The Passion of Lovers
L’aria era stantia, sapeva di sudore ed eiaculazioni tamponate col kleenex.
Ko Dahunt, DevNull per gli amici del circolo, sedeva di fronte al computer immerso nella penombra della sua cameretta. Con la mano destra armeggiava col mouse (surfava in maniera tradizionale, sapevano gli dei quanto fosse difficile mettere le mani su hardware non obsoleto a Yangoon di questi tempi), con la mano sinistra reggeva un pacchetto semivuoto di patatine-stick. La maggior parte del contenuto faceva bella mostra di sé nella sua bocca semispalancata.
Sullo schermo in tutta la gloria di sedici milioni di colori campeggiava lo sguardo vitreo di un cadavere. DevNull era praticamente ipnotizzato, non prestava la minima attenzione ai rumori provenienti dall’esterno dove impazzavano i gavettoni del Thin-gyan, il festival dell’acqua. Occasionalmente si sentiva esplodere qualche fuoco d’artificio, ma la maggior parte del rumore era solo un vociare festoso ed uno scrosciare d’acqua. Lui tuttavia preferiva trascorrere il capodanno così, i suoi genitori l’avrebbero definito malsano se solo avessero saputo ma a lui non importava. Continuò a far scorrere le immagini sullo schermo, roba europea, tosta.
Con la sua ultima brillante intuizione DevNull pensò che se Gesù Cristo fosse morto l’altro ieri le sue foto sarebbero su rottendotcom.
22
2002
Pino e Gino nel Magico Mondo delle Esperienze Lignee
Felicità è un quadrato di compensato. Marrone. 40×50.
21
2002
AAA nuova ossessione cercasi
Kiss me kiss me kiss me
Your tongue is like poison
So swollen it fills up my mouth
Love me love me love me
You nail me to the floor
And push my guts all inside out
Get it out get it out get it out
Get your fucking voice
Out of my head
I never wanted this
I never wanted any of this
I wish you were dead
I wish you were dead
13
2002
Barabba
Il corridoio era umido e male illuminato, un altro aborto della speculazione edilizia lasciato al suo destino come un tumore maligno in espansione. Svoltato l’angolo H- si fermò di scatto, qualcosa lo colpì lievemente alla tempia. Era la punta affusolata di un aeroplano di carta. Abbassò lo sguardo alla sua sinistra, un bambino riccioluto seduto su un quad giocattolo in plastica scadente lo osservava con un sorriso compiaciuto.
H- stimò che a cinque anni il bambino era probabilmente ancora troppo ingenuo per mettere uno spillo nella punta dell’aereo. Forse, semplicemente, non l’aveva trovato.
tweets
- @IoeAnnie Rocco Siffredi?
- Timidissimi segnali di ripresa.
- ok vediamo quanto riusciamo a far cagare oggi. senza capitano. (che per me poteva partire a giugno)
- yup quindi i tatuaggi di cupcake sono espressione modaiola da mischiare con Old School http://t.co/jkyV3P7m @dilestella e roba "ironica"
- avevo fatto una spesa salutista ma poi ho svaccato con la cioccolata. brutta cosa la dipendenza.



