10
2003
Un amore di carta di riso
La pioggia cadeva incessante fuori dalle finestre del palazzo dell’imperatore.
Il fossato scavato di fresco si andava riempiendo goccia a goccia andando ad alimentare mille rigagnoli che confluivano molto più in basso nel tumultuoso fiume sotterraneo.
L’uomo appoggiato al pannello spingeva lo sguardo oltre la superficie increspata dello stagno
cercando di penetrarla e scorgere le carpe ben nascoste sul fondo limaccioso dove l’acqua era ferma e scura.
“Anche voi” pensò Kublah “rifuggite la mia malinconia, amiche dalla testa metallica”.
6
2003
Another insignificance
“Neque porro quisquam est qui dolorem ipsum quia dolor sit amet,
consectetur, adipisci velit…”
“De Finibus Bonorum et Malorum”, Cicero, 45 AC.
“non esiste nessuno che ami il dolore, che lo cerchi e lo desideri, semplicemente perché è dolore…”
3
2003
Desperado
Con gesto quasi meccanico portò due dita alla tesa del cappello inclinandola a sufficienza da far cadere il lieve velo di pioggia che vi si stava accumulando. Attraverso questa cataratta scrutò l’insegna al neon che ronzava acida nella frescura serale. I suoi blu elettrico e rosso cupo si rifrangevano nella miriade di gocce in sospensione creando un bizzarro contrappunto all’oscurità relativa del vicolo. La pioggia, così fitta eppure impalpabile era una nube di aerosol la cui presenza si poteva solo intuire nel buio oltre il marciapiede.
tweets
- @IoeAnnie don't eat the yellow bear (F.Zappa)
- e corridio centrale sia!
- già ho l'ADD di mio se poi ogni volta che inizio a fare qualcosa mi chiedono di fare qualcosa di altro...
- 32 anni fa moriva Ian Curtis. adesso capisco perchè il cielo è così grigio stamattina.
- @denispigalle giorno durello più che altro



