28
2010
Piccoli fuochi (parte II): L’uomo obsoleto
Ansimando leggermente si issò a metà del condotto. Lo spazio angusto era a malapena sufficiente a strisciare sui gomiti ma questo tratto era completamente verticale. L’aria era secca, l’impianto non veniva acceso da mesi ed i filtri ai carboni attivi erano sporchi. Il pulviscolo gli si infilava nelle narici ed in gola con un retrogusto ferroso che gli portava alla mente ricordi spiacevoli di viagggi in treno e stazioni lontane.
Rinunciò con un ultimo movimento stizzito del collo a togliersi dalla fronte un ciuffo intriso di sudore, la tuta in kevlar gli si era praticamente incollata addosso.
"Prendi fiato, ce la fai? Le tue pulsazioni stanno salendo, noto anche una leggera aritmia"
tweets
- @IoeAnnie Rocco Siffredi?
- Timidissimi segnali di ripresa.
- ok vediamo quanto riusciamo a far cagare oggi. senza capitano. (che per me poteva partire a giugno)
- yup quindi i tatuaggi di cupcake sono espressione modaiola da mischiare con Old School http://t.co/jkyV3P7m @dilestella e roba "ironica"
- avevo fatto una spesa salutista ma poi ho svaccato con la cioccolata. brutta cosa la dipendenza.



