feb
25
2002

A cena con la scimmia

di Erica  //  Deliri, Other Voices  //  Commenti disabilitati  // 


NOT LIVING JUST KILLING TIMEgrandangolo virtuale su situazione banale. una ragazza scrive cazzate seduta a un cazzo di tavolo di merda puttana deformate dalla rabbia escono distorte di distorsioni empatiche ematiche emicraniche masturbatorie le mie seghe mentali.

locali disfunzioni e metastasi dell’anima bianca e sua successiva clonazione istruzione perfezione e distruzione

il fumo spinto la mano lentissima traccia segni tra scorze di giorni lasciati a marcire e io sto semplicemente sola senza possibilità di condividere di esternare di esportare questo stato di emergenza e profumo di inchiostro e mani amputate e luci fredde non hanno il potere di distogliere il mio sguardo mentale dal tuo io luminoso e carnale, come alcol rosa in bocce di vetro chiaro vetro scuro appese in fila al muro come dopo l’esecuzione capitale dei tempi immemori in cui chiudevo me dentro questa culla immobile questo viaggio instabile di luci e di sadismi sonnolenti, lasciami pregare per questa malia negra per questa danza lubrica per questo coltello che unisce sottilmente le fila della nostra quintessenza

il mio signore mio dio mi ricatta e giunge a me attraverso mani alate che stringono cappi eterni e terribili

dolore fisico liberami dalla mia spiritualità  invadente angelo settoriale dalle lunghe dita squarcianti

trapassa questo foglio il desiderio della mia parola, che ti giunga portata da scarabei stercorari, ambiziosa e ride e bercia convinta della propria verosimiglianza interiore all’esterno incoerente e ostinata e silente e solitaria priva di sferica serica verosimiglianza storica arcaica, penetra in profondità  con la grazia subitanea e subliminale del rasoio

il contatto freddo del metallo male affilato riporta alla realtà  la dormiente, un carico sulle spalle di parole inutili e immemori come sassi in fondo al pozzo della mia coscienza ubriaca.

commenti chiusi.