nov
3
2003

Alessandro era ebbro la notte che ordinò l’incendio di Persepoli

di Harlequin  //  Blog  //  Commenti disabilitati  // 

I’m sick of spending these lonely nights training myself not to care

artwork by jan saudekQuante belle parole, mi danno il voltastomaco. Quante frasi ad effetto, quante pose maudit, ma fottetevi. Come dite? Anche questa è una posa? Beh, credo di essermi fottuto comunque abbastanza spesso con le mie mani (rigorosamente con la destra) per dichiarare il pari.
Queste bizzarre coincidenze poi, non mi fanno sorridere nemmeno un po’.
Siamo tutti alienati, recitiamo a soggetto.
Vorrei convocare tutte le comparse per domattina alle sette, distribuirvi il soldo e dirvi di togliere il disturbo. Mi state rubando il palcoscenico e l’aria. Queste smanie da primadonna non mi fanno onore, certo, ma non importa. Avrò cura di rimuovere i passaggi incriminati dalla mia biografia rilegata in giallo stinto.

Alessandro era ebbro la notte che ordinò l’incendio di Persepoli, io ho sognato le mie labbra sulle tua costole amare.

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