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2003
Alessandro era ebbro la notte che ordinò l’incendio di Persepoli
I’m sick of spending these lonely nights training myself not to care
Quante belle parole, mi danno il voltastomaco. Quante frasi ad effetto, quante pose maudit, ma fottetevi. Come dite? Anche questa è una posa? Beh, credo di essermi fottuto comunque abbastanza spesso con le mie mani (rigorosamente con la destra) per dichiarare il pari.
Queste bizzarre coincidenze poi, non mi fanno sorridere nemmeno un po’.
Siamo tutti alienati, recitiamo a soggetto.
Vorrei convocare tutte le comparse per domattina alle sette, distribuirvi il soldo e dirvi di togliere il disturbo. Mi state rubando il palcoscenico e l’aria. Queste smanie da primadonna non mi fanno onore, certo, ma non importa. Avrò cura di rimuovere i passaggi incriminati dalla mia biografia rilegata in giallo stinto.
Alessandro era ebbro la notte che ordinò l’incendio di Persepoli, io ho sognato le mie labbra sulle tua costole amare.
tweets
- in compenso ho visto lo spot di superenalotto. disgusto e indignazione. altro che trenitalia, com'è che non leggo polemiche?
- ma cazzo sono rimasto al freddo al pc aspettando almost true ma lo fanno dopodomani. #fail
- ce la posso fare. ce la devo fare. non mi spezzerete.
- @annalucylle segway ne vedevo sempre uno quando lavoravo vicino stazione garibaldi. sono differenti gradazioni secondo me
- adulti che girano in monopattino. Questo ci tocca in sorte.








