<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Neoprene &#187; Blog</title>
	<atom:link href="http://www.neoprene.it/category/blog/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.neoprene.it</link>
	<description>nato per fustigare i mediocri</description>
	<lastBuildDate>Tue, 10 Aug 2010 13:56:30 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Romanzo Criminale</title>
		<link>http://www.neoprene.it/romanzo-criminale/</link>
		<comments>http://www.neoprene.it/romanzo-criminale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2005 08:07:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Harlequin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[angst]]></category>
		<category><![CDATA[media]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[tassonomia]]></category>
		<category><![CDATA[terziario avanzato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.neoprene.it/romanzo-criminale/</guid>
		<description><![CDATA[Al Bar del Giambellino mi chiamavan Drago&#8230;
ed a giudicare dai tempi di digestione della grigliata di ieri sera capisco anche perch&#233;, penso che con opportune contrazioni di<a href="http://www.neoprene.it/romanzo-criminale/">[continua...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><cite>Al Bar del Giambellino mi chiamavan Drago&#8230;</cite></p>
<p>ed a giudicare dai tempi di digestione della grigliata di ieri sera capisco anche perch&eacute;, penso che con opportune contrazioni di diaframma potrei estrudere un soffio di lava incandescente e succhi gastrici.</p>
<p><span id="more-139"></span></p>
<p>Ieri abbiamo riscontrato che un discreto numero di persone di et&agrave; media intorno ai 28 anni una volta chiuse in un ufficio deserto preferisce perdersi nello schermo del proprio portatile piuttosto che parlarsi. Per combattere questo tipo di alienazione due colleghe hanno deciso di metterci tutti a fare qualche stupido test.<br />
Pi&ugrave; produttiva ai fini della socializzazione &egrave; stata la sortita per cenare in un posto al sopracitato Giambellino dove ho superato non senza un certo fastidio il mio ribrezzo per il mangiare senza posate e mi sono ingozzato di carne alla griglia innaffiata da tre bocce di Primitivo di Manduria.<br />
Ha fatto seguito la visione del film Romanzo Criminale a rendermi difficile la digestione e siccome non trovo il thread in cui se ne parlava su asphalto dico qui la mia, mi &egrave; parso <span style="position:relative;color:black;width:166px;background:white;border-width:  4px 0px 4px 0px ;border-style: dashed;border-color: --;filter:alpha(opacity=25);-moz-opacity:.25;opacity:.25;float:right;padding: 0.2em; margin: 1em;font-family:Verdana,Arial, Helvetica,Georgia;font-size: 24px;line-height:26px; text-align: right;"><span style="filter:alpha(opacity=75);-moz-opacity:.75;opacity:.75;">un </span><b> </b>Forrest <br><b></b>Gump <br><b>del </b>&#8220;nero&#8221; <br><b>italiano con </b>tutti <br><b>i </b>difetti <br><b>tipici del </b>cinema<span style="filter:alpha(opacity=90);-moz-opacity:.90;opacity:.90;"> de&#8217;noantri.</span></span>un Forrest Gump del &#8220;nero&#8221; italiano con tutti i difetti tipici del cinema de&#8217;noantri.</p>
<p>Il film percorre circa vent&#8217;anni di storia e la trama poliziottesca ispirata alla Banda della Magliana si intreccia a tutto l&#8217;intrecciabile del torbido italico: il &#8216;77, l&#8217;arrivo dell&#8217;ero, servizi segreti deviati, caso moro, strage di bologna, cosche siciliane e banchieri milanesi con tanto di uso ed abuso di footage originale del tg rai</p>
<p><cite>tutto tutto sulla mafia, tutto tutto sulla p2<br />
tutto tutto sul mio fegato, tutto e niente</cite></p>
<p>mancano giusto ustica e la monetina in testa a pap&agrave; alemao.<br />
La tesi dell&#8217;autore &egrave; che tutti questi eventi siano legati da un filo nero che come la piuma dell&#8217;amico Forrest fluttua leggero in un mare di piombo, sangue e merda.</p>
<p><cite>e le stragi senza nome tutte passano da roma</cite></p>
<p>In un buon film italiano non pu&ograve; mancare l&#8217;impegno politico e quindi tutta la meglio giovent&ugrave; si schiera in prima linea. Italiani, grandi professionisti, pure Er Patata recita di diaframma. Eppure questo modo di recitare mi indispone, temo sia un mio limite.<br />
Totalmente pretestuosa la <em>liason</em> tra la bella troia ed Accorsi che come sempre preferivo ai tempi del maxib&ograve;n. Totalmente ruffiane le scene dell&#8217;attentato al papapolacco ed il triplice &#8220;campioni del mondo&#8221;.<br />
Totalmente bah il libro di Evola intravisto nella borsa del killer. Il Nero. <em>(sic)</em></p>
<p><cite>tutto tutto sul mio fegato, tutto e niente</cite></p>
<p>Ore 2:00 al mio stupido hotel a guardare il soffitto, complici troppi cazzi miei, il lavoro schedulato per stamane e come dice Leggo dovrei smetterla di dare la caccia ai fantasmi.<br />
Di fronte al letto ho un quadro con un ovale, al buio mi ricorda The Ring.<br />
Ore 3:00 idem</p>
<p><cite>tutto tutto sul mio fegato, tutto e niente</cite></p>
<p>Ore 5:30 sveglia, devo essere in redazione alle 8:00. In ascensore una ragazza mi chiede se lavoro al Niguarda. Sulla metro alle 6:00 ci sono tutti gli extracomunitari che non ho visto in questi giorni. Evidentemente i BPC (Bianchi Padani Cattolici) fanno tutti i lavori con orario da ufficio.<br />
Badge alle 07:48. Per un errore di palinsesto la mia attivit&agrave; e quella dell&#8217;altro collega in turno sono in conflitto. Diamo la precedenza alla prima edizione del TG5.</p>
<p><cite>tutto tutto sul mio fegato, tutto e niente</cite></p>
<p>troppi silenzi, troppi cazzi miei, troppi fantasmi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.neoprene.it/romanzo-criminale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>So we&#8217;ll go nae more a-rowing</title>
		<link>http://www.neoprene.it/so-well-go-nae-more-a-rowing/</link>
		<comments>http://www.neoprene.it/so-well-go-nae-more-a-rowing/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Aug 2004 09:36:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Harlequin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[sex]]></category>
		<category><![CDATA[tremendismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.neoprene.it/?p=158</guid>
		<description><![CDATA[La mia notte di San Lorenzo è fatta di stelle fosforesecenti incollate al soffitto, stelle di plastica così vicine da poterle sfiorare allungando il braccio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La mia notte di San Lorenzo &egrave; fatta di stelle fosforesecenti incollate al soffitto, stelle di plastica cos&igrave; vicine da poterle sfiorare allungando il braccio,<br />
<cite><small>come le fragole acerbe di un cielo che non mi appartiene pi&ugrave;</small></cite><br />
stelle posticce che non possono esaudire alcun desiderio tranne uno che non &egrave; pi&ugrave; cos&igrave; importante oramai&#8230;<br /><span id="more-158"></span><br />
ed un&#8217;altra storia che non avrei dovuto raccontare, non a quell&#8217;ora, non a te e la consapevolezza che un altro addio sar&agrave; inevitabile prima o poi<br />
sono rotolato sul fianco, ho preso la bottiglia ed ingoiato l&#8217;ultimo sorso di birra poi ho strizzato gli occhi pi&ugrave; forte che potevo mentre l&#8217;aria della finestra mi faceva gelare il culo e mi sono addormentato a fatica per non dover parlare ancora.<br />
Mi fa una sega Bukowski a me.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>in altre nius</em><br />
<strong>tutti a casa!</strong><br />
stamattina rincasando son passato al distretto.<br />
congedato. volevo gettare il fazzoletto, bruciare la divisa, bere vino cantare canzoni di degregori e ingravidare la mia fidanzata.<br />
poi mi son ricordato che non bevo vino, degregori mi ha sempre fatto cagare ed a casa mi aspettava solo la bolletta del gas.<br />
Non partire soldato a 18 anni &egrave; stato uno dei pi&ugrave; grandi errori della mia vita</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.neoprene.it/so-well-go-nae-more-a-rowing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>The Unbearable Frumiousness of Being</title>
		<link>http://www.neoprene.it/the-unbearable-frumiousness-of-being/</link>
		<comments>http://www.neoprene.it/the-unbearable-frumiousness-of-being/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2004 02:17:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Harlequin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti]]></category>
		<category><![CDATA[alcohol]]></category>
		<category><![CDATA[sex]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.neoprene.it/?p=150</guid>
		<description><![CDATA[Uhm, ti va un daiquiri? &#8211; la guardo piegarsi leggermente in avanti ad aprire l&#8217;antina del mobile bar, quando si rialza tiene in mano due bicchieri ed<a href="http://www.neoprene.it/the-unbearable-frumiousness-of-being/">[continua...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><q>Uhm, ti va un daiquiri?</q> &#8211; la guardo piegarsi leggermente in avanti ad aprire l&#8217;antina del mobile bar, quando si rialza tiene in mano due bicchieri ed uno shaker, fondo in acciaio, professionale.<br />
<q>Sono attrezzatissima sai?</q> &#8211; osservo come la  vestaglia leggera di cotone le scivola addosso sottolineando la curva dei seni piccoli ma ancora sodi, non ho bisogno di ricorrere all&#8217;immaginazione per farmene un&#8217;idea, il tessuto &egrave; impalpabile e comunque li ho gi&agrave; visti un mucchio di volte.</p>
<p><span id="more-150"></span></p>
<p>Mentre la guardo armeggiare con la bottiglia di ron dal mio posto sul divano mi sento il protagonista di un romanzo hard-boiled. La colonna sonora ideale sarebbe Almost Blue ma la vita non &egrave; letteratura e ad accogliermi dalle casse &egrave; stato Jammin&#8217;, Bob Marley and the Wailers, dal vivo da qualche parte, negli anni&#8217;70.</p>
<p><q>Questa compilation l&#8217;ha fatta un mio amico, c&#8217;&egrave; un po&#8217; di tutto</q> &#8211; sembra leggermi<br />
nel pensiero &#8211; <q>ok quasi pronto vado a prendere il ghiaccio.</q><br />
Il profumo di lime la segue in cucina, sotto le note agrumate un altro odore dolciastro.</p>
<p>Nell&#8217;aria la vibrazione del basso si esaurisce sostituita da tre note di piano.<br />
<q>Dio quanto tempo che non la sento</q> &#8211; <q>cos&#8217;&egrave;?</q> &#8211; mi fa eco dalla cucina &#8211; <q>gli Eagles?</q><br />
<em>Desperado</em>, l &#8216;ultima volta con Laura, c&#8217;&egrave; di mezzo una vita. Chiss&agrave; cosa fa oggi. Magari &egrave; sposata. Madre. Anche lei.</p>
<p>Mi passa accanto facendo tintinnare i bicchieri, ottimo, ho bisogno di bere. Si siede accanto a me, mi passa il drink e sorride. Le sorrido poi bevo. Avido.<br />
<cite>Don&#8217;t you draw the queen of diamonds, boy<br />
She&#8217;ll beat you if she&#8217;s able<br />
You know the queen of hearts is always your best bet</cite><br />
Penso a Lei, al fatto che forse non dovrei essere qui, penso a tutti i casini degli ultimi tempi, a come stiamo semplicemente scivolando su di un piano inclinato, penso anche alle bollette sul tavolo.<br /> <br />
Le sorrido ancora mentre l&#8217;acido del lime mi pizzica il palato, non mi dispiace essere qui in fondo.<br />
Conversiamo un po&#8217;, penso che &egrave; stato un colpo di fortuna incontrarla, in tutti i sensi. Col suo lavoro mi procura i campioni omaggio, me ne serivsse di pi&ugrave; potrei averne comunque senza ricetta, probabilmente gratis.<br />
Me ne basta mezza di solito giusto per far partire il motore, in fondo sono ancora giovane.<br />
&Egrave; che non tutte le cinquantenni sono altrettanto piacevoli. Nemmeno le trentenni a ben vedere.<br />
Ecco cosa mi piace di lei, con lei non ho bisogno di fingere.</p>
<p>Si alza e faccio altrettanto per seguirla in camera, butto ancora uno sguardo al collage di biglietti di concerti. Dallo stereo un arpeggio in re minore, Knopfler<br />
<cite>You get a shiver in the dark<br />
It&#8217;s raining in the park but meantime</cite><br />
Quando avremo finito le chieder&ograve; di raccontarmi ancora qualche aneddoto finch&egrave; non mi addormenter&ograve; tra le sue braccia.<br />
Forse stanotte sogner&ograve; Janis Joplin.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.neoprene.it/the-unbearable-frumiousness-of-being/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>water water everywhere</title>
		<link>http://www.neoprene.it/water-water-everywhere/</link>
		<comments>http://www.neoprene.it/water-water-everywhere/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2004 13:30:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Harlequin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[tassonomia]]></category>
		<category><![CDATA[terziario avanzato]]></category>
		<category><![CDATA[Zena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.neoprene.it/?p=149</guid>
		<description><![CDATA[Mi guardo riflesso nella parete di plexiglass blu e mi domando che cazzo ci faccio qui.
In realt&#224; lo so e so benissimo che non dovrei esserci. Quando<a href="http://www.neoprene.it/water-water-everywhere/">[continua...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi guardo riflesso nella parete di plexiglass blu e mi domando che cazzo ci faccio qui.<br />
In realt&agrave; lo so e so benissimo che non dovrei esserci. Quando ho risposto al telefono luned&igrave; ed ho sentito <q>Buongiorno sono Sarcazzis della banca Mxxxxxxxx</q> mi sono sentito mancare, nemmeno il tempo di rendermi conto che il mio conto non &egrave; alla Mxxxxxxx (&#8220;Noi siamo una banca commerciale, diversa dalle altre&#8230;&#8221;) e che non avevo nulla da temere ormai mi basta vedere un numero sconosciuto sul display del cellulare per sudare freddo.</p>
<p><span id="more-149"></span></p>
<p>Non ricordavo nemmeno di avere spedito il curriculum ma ora ricordo anche i dettagli, ho spedito la busta gioved&igrave; 8, pioveva e la buca della posta pi&ugrave; vicina, quella di fronte al municipio era sigillata col <em>duct tape</em>. Misura antiterrorismo gi&agrave;, l&#8217;esercitazione alla fermata della metropolitana, le sirene, un acquazzone estivo, il traffico in tilt, il viaggio in bus per andare da mio padre, il ritorno lunghissimo e la telefonata. Quella telefonata. Vaffanculo.<br />
E cos&igrave; ieri sono andato a tagliarmi i capelli ed eccomi qui, presentabile, rasato, con una fototessera nuova di zecca in cui sembro un rappresentante di occhiaie.<br />
Un posto in banca, beh una sicurezza di questi tempi, tredicesima, quattordicesima e tutto il resto.</p>
<p><cite>Choose life. Choose a job. Choose a career. Choose a family. Choose a fucking big television&#8230;</cite></p>
<p>Avrei dovuto capirlo dalla fauna qui fuori che c&#8217;era il tranello nell&#8217;inserzione.<br />
Il look , le auto, le borse in similpelle, il cellulare all&#8217;orecchio anche al bancone del bar&#8230;<br />
Mi hanno fatto accomodare su una poltroncina azzurra, un tizio abbronzato dice qualcosa a proposito della macchina, mi rendo conto che sta parlando con me.<br />
Lo guardo senza rispondere cercando di non lasciare trasparire il mio fastidio, cazzo come non li sopporto gli sconosciuti che ritengono necessario parlarti solo perch&egrave; siete incidentalmente nella stessa stanza, lui intanto prosegue imperterrito, vorrei dirgli che non mi importa una sega della sua auto in doppiafila, mi chiede se sono qui per un colloquio, che lui &egrave; un cliente ma ha sentito la voce in giro ed allora tanto vale provare, tanto lui sa vendere mi dice (e l&#8217;allarme nella mia testa suona impazzito, lo sapevo porcamerda), mi chiede se sono diplomato o laureato,<br /> <em>ma che cazzo ti frega, ci conosciamo?</em> evidentemente valuta la concorrenza. Per fortuna arriva un uomo in azzurro e se lo porta via.</p>
<p>Mi guardo attorno, i manifesti sono tecnicamente ben fatti sebbene estremamente banali, le brochure aziendali invece sono assolutamente anonime e decisamente poco attraenti.<br />
Mi guardo riflesso sulla la superice curva della paratia blu, ecco dove sono, nell&#8217;acquario, sono nella vasca degli squali e mi girano intorno con lo sguardo famelico, sono nel loro habitat, pronti ad azzannarsi al primo sentore di sangue.</p>
<p>Attraverso la paratia vedo una donna alla scrivania intenta a compilare dei fogli.<br />
Dev&#8217;essere davvero idiota per metterci cos&igrave; tanto a finire due test. Dopo un&#8217;apnea infinita finalmente esce da dietro il <em>separ&egrave;</em>, 35 anni circa, finta bionda platino, sopracciglia nere, occhi marroni, viso leggermente butterato coperto da fondotinta ed abbronzatura industriale, vestito nero scosciato, tacchi a spillo vertiginosi e tatuaggio verde da solarium di un geco sulla caviglia. Stupida vacca.<br />
Non la conosco eppure mi sta gi&agrave; sul cazzo. Da come ondeggia su quei tacchi avr&agrave; presto una caviglia slogata.<br />
Prendo il suo posto nella vasca, il tizio che mi spiega come eseguire il test ha gli occhi azurri da invasato. Il test &egrave; cervellotico e demenziale al tempo stesso.</p>
<p>Se sono uno sprovveduto non sono la persona che state cercando, se sono sveglio so benissimo quali risposte volete sentirvi dire e che state cercando un profilo con prevalenza di risposte j e k nel test.<br />
Compilo rapidamente le risposte con una prevalenza di o e p (risposte infastidite e non comunicative) ed aspetto di poter parlare col selezionatore.<br />
Mi fa accomodare in un ufficio al piano superiore, mi dice <q>vedo che i suoi studi sono molto distanti dal nostro ramo, come mai ha risposto all&#8217;inserzione?</q><br />
gli dico molto chiaramente che se scrivono &#8220;primaria banca cerca candidati da inserire in azienda&#8221; il minimo &egrave; che uno si aspetti un lavoro in banca, backoffice etc.<br />
<q>Noi siamo una banca commerciale, diversa dalle altre, non abbiamo back-office, cio&egrave; s&igrave; se ne occupa un centinaio di impiegati a Milano3</q> &#8211; e pronuncia Milano3 come se dicesse Avalon o Agartha, con l&#8217;occhio ceruleo e sognante &#8211; <q>ma non cerchiamo persone per l&#8217;amministrativo, valutiamo candidature per l&#8217;iter di selezione dei promotori finanziari</q>.<br /> <br />
Lo fermo, gli dico che non fa per me e che se lo scrivessero chiaramente eviterebbero di perdere tempo e farne perdere agli altri, mi dice che lui si occupa solo della selezione del personale (dovevo capirlo da come &egrave; &#8220;stonato&#8221; che &egrave; uno psicologo) e che questi annunci diversi dal solito li ha commissionati esplicitamente l&#8217;azienda.<br />
Forse perch&egrave; hanno capito che altrimenti rispondono in quattro, forse perch&egrave; anche se cercano sempre termini nuovi,  promoter, funzionario pubblicitario, account, alla fine sei sempre un fottuto rappresentante. Puoi occuparti di saponette, enciclopedie, rolls royce o fondi di investimento ma sei sempre la stessa fottuta merda. Porta a porta, sorrisi di plastica, cortesia posticcia e intento predatorio. Che si fottano.<br />
Mi dice che &egrave; evidente che questo tipo di annuncio attrae gente non interessata ad una svolta lavorativa da professionista.<br />
Professionista un cazzo imbecille, tu ed i tuoi test di merda, li ho letti per bene sai?<br />
A) in base a cosa valuta un professionista? metta in ordine di priorit&agrave; le seguenti risposte</p>
<ol>
<li>Preparazione</li>
<li>Disponibilit&agrave; e cortesia</li>
<li>Simpatia</li>
<li>Capacit&agrave; di trovare soluzioni</li>
<li>Senso degli affari</li>
</ol>
<p>e secondo te cosa dovevo rispondere?</p>
<p>Io i professionisti li valuto in base alla preparazione, del resto mi importa una sega. Potrei selezionare un team ideale di professionisti coi controcazzi per un progetto web. Molto probabilmente li reputeresti un insieme di perdenti che vanno dallo sfigato al sociopatico. Molto probabilmente con quel team di persone non guadagneremmo mai una lira.<br />
E penso quel tale, uno squalo, venditore di enciclopedie che si era messo a vendere siti, che non capiva un cazzo di internet, che voleva la porsche&#8230; e penso a quell&#8217;altro, che veniva in ufficio ustionato dopo ogni weekend o ponte feriale giusto per far vedere che lui &egrave; uno arrivato che appena ha due giorni va in montagna o al mare, quello che fino a ieri faceva l&#8217;assicuratore e che un pomeriggio mi si &egrave; seduto accanto a spiegarmi come formattare una tabella.<br />
A <strong>spiegarmi</strong>.</p>
<p>Rincasando sono passato alla coop, ho comprato il latte al cioccolato, era una vita che non lo bevevo, cristo era dall&#8217;ultima volta che avevo comprato latte al cioccolato. &Egrave; questo il genere di cose che si scrive sul blog no?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.neoprene.it/water-water-everywhere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>End of the Night</title>
		<link>http://www.neoprene.it/end-of-the-night/</link>
		<comments>http://www.neoprene.it/end-of-the-night/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2004 02:05:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Harlequin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[tremendismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.neoprene.it/?p=148</guid>
		<description><![CDATA[Take the highway to the end of the night
End of the night
End of the night
Take a journey to the bright midnight
End of the night
End of the night
Realms<a href="http://www.neoprene.it/end-of-the-night/">[continua...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><cite>Take the highway to the end of the night<br />
End of the night<br />
End of the night<br />
Take a journey to the bright midnight<br />
End of the night<br />
End of the night</p>
<p>Realms of bliss<br />
Realms of light<br />
Some are born to sweet delight<br />
Some are born to sweet delight<br />
Some are born to the endless night</p>
<p>End of the night<br />
End of the night<br />
End of the night<br />
End of the night</cite></p>
<p>mi domando se c&#8217;&egrave; una fine a questa notte, al buio che angoscia, alla luce che ferisce, alle unghie conficcate nel palmo, al sapore di sangue e flegma.<br />
Mi domando cosa ci vuole per far tacere questa cacofonia muta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.neoprene.it/end-of-the-night/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mellow is the man&#8230;</title>
		<link>http://www.neoprene.it/mellow-is-the-man/</link>
		<comments>http://www.neoprene.it/mellow-is-the-man/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2004 14:18:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Harlequin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[tremendismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.neoprene.it/?p=147</guid>
		<description><![CDATA[
Nessuno sa predire l&#8217;esito finale delle proprie azioni e ben pochi ci provano; la maggior parte di noi fa quello che fa per prolungare il piacere di<a href="http://www.neoprene.it/mellow-is-the-man/">[continua...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-147"></span><!--noteaser--></p>
<p><cite><small>Nessuno sa predire l&#8217;esito finale delle proprie azioni e ben pochi ci provano; la maggior parte di noi fa quello che fa per prolungare il piacere di un momento o per mettere fine al dolore.<br />
E anche quando agiamo per le ragioni pi&ugrave; nobili, troppo spesso l&#8217;anello in fondo alla catena<br />
gronda del sangue di qualcun altro.<br />
Stephen King, <em>Pranzo al Gotham Caf&eacute;</em><br />
</small></cite></p>
<p>Recentemente un amico, parlando d&#8217;altro, mi ha scritto che la felicit&agrave; si raggiunge attraverso un procedimento &#8220;sottrattivo&#8221; piuttosto che &#8220;additivo&#8221;.<br />
Io ho sempre adottato questo principio come canone estetico, anelando ad una perfezione formale tramite la sottrazione del ridondante. Ho scritto pi&ugrave; volte che mi piacerebbe vivere in un <em>open space</em> dove il vuoto prevalga sul pieno, sento spesso l&#8217;esigenza di sfrondare, mi sento oppresso dall&#8217;accumularsi delle cose eppure questa aspirazione quasi zen si scontra inevitabilmente con il lato occidentale delle cose, segnatamente del mio cervello, che finisce sempre per saturarsi di dettagli sino a diventare barocco, eccessivo.<br />
Credo che sia dalla differenza di potenziale di questi due emisferi che alla fine scaturisce la vena creativa. Da un lato l&#8217;accumulo di input sensoriali e dall&#8217;altro la volont&agrave; di limare, di smantellare la struttura esterna per cogliere l&#8217;essenza pi&ugrave; vera delle cose, dei fatti, delle emozioni.</p>
<p>Mi viene in mente un bel videogioco di qualche anno fa, Metal Gear Solid, esisteva un sottogioco nell&#8217;introduzione, fatto per impratichirsi dei comandi e della tecnica, che voleva essere una sorta di simulazione dell&#8217;addestramento del nostro eroe.<br />
Non c&#8217;erano sfondi di grafica poligonale o dettagli notevoli, solo un singolo ambiente scarno in <em>wireframe</em>, un limite di tempo e un obiettivo da conseguire per ogni stanza con regole precise: munizioni limitate, equipaggiamento limitato, necessit&agrave; di non far scattare un allarme.<br />
Era il gioco ridotto all&#8217;osso, all&#8217;essenziale, ricordo il piacere che avevo provato nel raggiungere l&#8217;automatismo necessario a completare alcune stanze nel numero minore di mosse possibili. Economia di movimento, economia di proiettili, passo svolta sparo centro svolta passo passo aspetta svolta sparo centro svolta passo passo esci. Pure perfezione formale, il <em>kata</em> della pistola. Non &egrave; un caso che poi sia uscito un intero cd di missioni di addestramento.<br />
Di solito nei videogame la  progressione di difficolt&agrave; segue un procedimento addittivo, da livello normale a <em>nightmare</em> aggiungendo di volta in volta pi&ugrave; mostri, pi&ugrave; trappole, pi&ugrave; esplosioni, pi&ugrave; pericoli.<br />
La vita invece segue spesso  un percorso sottrattivo o almeno questa &egrave; la mia impressione. Periodicamente, vengono ridefinite le regole del gioco, le variabili ambientali.<br />
Si parte dal negativo e si cerca di raggiungere un equilibrio, ogni volta che lo si raggiunge si riparte.<br />
Ok, bravo, vediamo se sei in grado di farcela ancora con meno elementi. E cos&igrave; sempre meno risorse, meno denaro, meno margine d&#8217;errore, meno amore.<br />
Del resto se &egrave; vero che la felicit&agrave; si raggiunge attraverso un procedimento sottrattivo piuttosto che additivo e che lo scopo ultimo del gioco &egrave; la felicit&agrave; il cerchio si chiude perfettamente no?<br />
&Egrave; come una sorte di <em>mandala</em> al contrario, si inizia col cercare di mettere ordine nelle cose e quando il quadro &egrave; completo il vento si porta via la sabbia e si riparte con meno sabbia e un quadro pi&ugrave; piccolo in mente.<br />
Ricordo alla visita dei tre giorni che lo psicologo mi diede un puzzle di legno tipo <em>tangram</em> da completare. Rimasi alcuni secondi a studiare la forma da ricreare, come una sorta di idea platonica da far concretizzare nella materia. Non sono il tipo da iniziare subito il puzzle e prendere misure correttive stradafacendo, preferisco pensare la strategia migliore e poi ripetere perfettamente la figura al primo tentativo. Tuttavia dopo qualche secondo lo psicologo evidentemente spazientito mi disse<br />
con malcelato compiacimento &#8220;Non le sembra di avere un pezzo in meno per completarlo?&#8221;<br />
Profetico pezzo di merda se aveva ragione.<br />
Negli ultimi anni, negli ultimi mesi, ho costantemente ricominciato il mio <em>mandala</em> con in mente un quadro sempre pi&ugrave; piccolo da riprodurre. Ho ridotto le pretese, riconsiderato le risorse e ricominciato a portare la situazione dal negativo all&#8217;equilibrio. Sistematicamente ogni volta sono ripartito con qualche pezzo in meno, alcuni mi sono stati tolti al resto ho provveduto io, ho grattato lo smalto, tolto la pelle, rimosso interi arti.<br />
Mi ricordo quella puntata di un cartone animato dove c&#8217;era un uomo che aveva barattato il suo stesso corpo nell&#8217;inseguimento di un ideale di perfezione sino a ridursi ad uno scheletro di metallo. Si lamentava del freddo mentre il vento gli soffiava tra le costole.</p>
<p>La felicit&agrave; , mi hanno detto, si raggiunge attraverso un procedimento sottrattivo piuttosto che additivo. Mi domando se sia vero in questa estate cos&igrave; fredda che si sente il vento tra le ossa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.neoprene.it/mellow-is-the-man/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Butterfingers (palabras de co&#241;o)</title>
		<link>http://www.neoprene.it/butterfingers/</link>
		<comments>http://www.neoprene.it/butterfingers/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2004 18:05:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Harlequin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[sex]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.neoprene.it/wp/index.php/?p=132</guid>
		<description><![CDATA[Mi hai portato mezzo pandoro avanzato da capodanno, si &#232; seccato pure lui, &#232; diventato stopposo, stantio.
Daremo la colpa al tempo, all&#8217;ossigeno non so, tanto negherai tutto<a href="http://www.neoprene.it/butterfingers/">[continua...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi hai portato mezzo pandoro avanzato da capodanno, si &egrave; seccato pure lui, &egrave; diventato stopposo, stantio.<br />
Daremo la colpa al tempo, all&#8217;ossigeno non so, tanto negherai tutto come al solito.<br />
Hai messo anche lo zucchero a velo che ha formato una patina dolciastra e collosa.<br />
Odio quella merda di zucchero a velo, l&#8217;avr&ograve; detto un milione di volte<br />
<em>tanto parlo sempre al vento</em><br />c&#8217;&egrave; una sola situazione in cui non mi infastidisce avere le dita appiccicose e non &egrave; certo questa.</p>
<p><span id="more-132"></span></p>
<p>A furia di voltare pagina mi si sono consumati i polpastrelli.<br />
Meglio cos&igrave; questa volta non voglio lasciare tracce.</p>
<p><img src="/images/cameltoe.jpg" width="450" height="313" align="right" alt="non vi siete persi niente solo un po di figa" title="as low as you go" /><cite>Well you<br />
Are you in there?<br /> <br />
I&#8217;m stuck outside you<br />
Ooh ooh<br />
&nbsp;<br />
We could use<br />
One another<br />
Another like you<br />
Ooh ooh<br />
&nbsp;<br />
You&#8217;ll be my<br />
Passerby<br />
I&#8217;m the only<br />
One to pass through<br />
&nbsp;<br />
Screws inside<br />
Turned so tight<br />
Turn it on you<br />
I&#8217;ll hang it on you<br />
Ooh ooh<br />
&nbsp;<br />
Baby blue<br />
Don&#8217;t go nowhere<br />
I&#8217;m right beside you<br />
Ooh ooh<br />
&nbsp;<br />
And you<br />
Go nowhere<br />
I&#8217;m right beside you<br />
Ooh ooh<br />
&nbsp;<br />
You&#8217;ll be my<br />
Passerby<br />
I&#8217;m the only<br />
One to pass through<br />
&nbsp;<br />
Screws inside<br />
<strong>Turned so tight</strong><br />
Turn it on you<br />
I&#8217;ll hang it on you<br />
&nbsp;<br />
Take it as low as you&#8217;ll go<br />
Low as you&#8217;ll go<br />
Low as you&#8217;ll go<br />
Low as you&#8217;ll go</cite><br />
<strong>Foo Fighters- Low</strong> (One by One 2002)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.neoprene.it/butterfingers/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Emogoblin</title>
		<link>http://www.neoprene.it/emogoblin/</link>
		<comments>http://www.neoprene.it/emogoblin/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Dec 2003 23:07:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Harlequin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[angst]]></category>
		<category><![CDATA[The Cure]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.neoprene.it/wp/index.php/?p=129</guid>
		<description><![CDATA[
Whisper your name in an empty roomWhisper your name in an empty room
You brush past my skin
You brush past my skin
As soft as fur
As soft as fur
Taking<a href="http://www.neoprene.it/emogoblin/">[continua...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-129"></span><!--noteaser--></p>
<p><img src="/images/ch03.jpg" width="400" height="500" align="right" alt="emogoblin.jpg" title="commit a sin commit  a crime commit yourself" />Whisper your name in an empty room<br /><em>Whisper your name in an empty room</em><br />
You brush past my skin<br />
<em>You brush past my skin</em><br />
As soft as fur<br />
<em>As soft as fur</em><br />
Taking hold<br />
<em>Taking hold</em><br />
I taste your scent<br />
<em>I taste your scent</em><br />
Distant noises<br />
<em>Distant noises</em><br />
Other voices<br />
<em>Other voices</em><br />
Pounding in my broken head<br />
<em>Pounding in my broken head</em><br />
Commit the sin<br />
<em>Commit the sin</em><br />
Commit yourself<br />
<em>Commit yourself</em><br />
And all the other voices said<br />
<em>And all the other voices said</em><br />
Change your mind<br />
<em>Change your mind</em><br />
You&#8217;re always wrong<br />
<em>You&#8217;re always wrong</em><br />
Always wrong<br />
<em>Always wrong</em></p>
<p>Come around at christmas<br />
<em>Come around at christmas</em><br />
I really have to see you<br />
<em>I really have to see you</em><br />
Smile at me slyly<br />
<em>Smile at me slyly</em><br />
Another festive compromise<br />
<em>Another festive compromise</em><br />
But I live with desertion<br />
<em>But i live with desertion</em><br />
And eight million people<br />
<em>And eight million people</em><br />
Distant noises<br />
<em>Distant noises</em><br />
Of other voices<br />
<em>Of other voices</em><br />
Pulsing in my swinging arms<br />
<em>Pulsing in my swinging arms</em><br />
Caress the sound<br />
<em>Caress the sound</em><br />
So many dead<br />
<em>So many dead</em><br />
And all the other voices sing<br />
<em>And all the other voices sing</em><br />
Change your mind<br />
<em>Change your mind</em><br />
You&#8217;re always wrong<br />
<em>You&#8217;re always wrong</em></p>
<p><strong>The Cure &#8211; Other Voices</strong> (Faith-1983)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.neoprene.it/emogoblin/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Werke Ohne Opuszahl 59</title>
		<link>http://www.neoprene.it/werke-ohne-opus-59/</link>
		<comments>http://www.neoprene.it/werke-ohne-opus-59/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2003 19:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Harlequin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[hope]]></category>
		<category><![CDATA[love]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.neoprene.it/wp/index.php/?p=127</guid>
		<description><![CDATA[
Sei la bambina imbronciata che guarda l&#8217;orizzonte, occhi tristi che riflettono il mare, quel mare che mi hai mostrato in fotografia con la spiaggia piccola dove si<a href="http://www.neoprene.it/werke-ohne-opus-59/">[continua...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-127"></span><!--noteaser--></p>
<p><img src="/images/woo59.jpg" align="right" width="270" height="414" alt="child staring at the sea" title="Eninstein disse che Dio non gioca a dadi. Io nemmeno"/>Sei la bambina imbronciata che guarda l&#8217;orizzonte, occhi tristi che riflettono il mare, quel mare che mi hai mostrato in fotografia con la spiaggia piccola dove si scende a fatica lungo il sentiero stretto dei cespugli.<br />
Ho visto le nuvole scure nel cielo ed avrei voluto proteggerti dalla tempesta, portarti dove nulla ti possa fare male.<br />
Sei la bambina che ha dentro un mare cos&igrave; grande che non lo puoi trattenere; mi hai preso per mano lungo la discesa per mostrarmelo ed io mi sono avvicinato in silenzio come chi non sa nuotare.<br />
Quel mare &egrave; il tuo mare ed io che il mare l&#8217;ho davanti agli occhi tutti i giorni il mare non l&#8217;avevo visto mai.<br />
Sei la ragazza buffa che fa le smorfie guardando in camera, sorriso da cartone animato incroci gli occhi e mi prendi in giro e quando ti vedo cos&igrave; penso di aver trovato la tua canzone.<br />
Conosco a memoria le parole ma ancora non le dico perch&eacute; i desideri non si avverano se li dici a voce alta.<br />
Sei la donna dal trucco pesante ed il vestito leggero, maschera che non basta a nascondere il pulsare delle vene, la carne sensuale ed il calore della pelle e quando ti vedo cos&igrave; ho paura di te come la falena ha paura del fuoco.<br />
Sei il fiume in piena che mi ha travolto in una notte e non c&#8217;era bisogno di nient&#8217;altro.<br />
Sei deserti di silenzi carichi d&#8217;attesa e grevi di mistero come luoghi sconosciuti sotto i  cieli d&#8217;asia minore.<br />
Sei semplicemente complessa, intera e frantumata, in piedi nella penombra, con una domanda sopesa nello sguardo e le labbra nervose; non conosco che pochi frammenti di ci&ograve; che sei davvero e mentre guardo fuori so che da qualche parte, in qualche modo stai lavando via la pioggia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.neoprene.it/werke-ohne-opus-59/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alessandro era ebbro la notte che ordin&#242; l&#8217;incendio di Persepoli</title>
		<link>http://www.neoprene.it/alessandro-era-ebbro-la-notte-che-ordino-incendio-di-persepoli/</link>
		<comments>http://www.neoprene.it/alessandro-era-ebbro-la-notte-che-ordino-incendio-di-persepoli/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Nov 2003 01:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Harlequin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[alcohol]]></category>
		<category><![CDATA[amour fou]]></category>
		<category><![CDATA[tremendismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.neoprene.it/wp/index.php/?p=125</guid>
		<description><![CDATA[I&#8217;m sick of spending these lonely nights training myself not to care

Quante belle parole, mi danno il voltastomaco. Quante frasi ad effetto, quante pose maudit, ma fottetevi.<a href="http://www.neoprene.it/alessandro-era-ebbro-la-notte-che-ordino-incendio-di-persepoli/">[continua...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><cite>I&#8217;m sick of spending these lonely nights training myself not to care</cite></p>
<p><span id="more-125"></span></p>
<p><img src="/images/daggerb.jpg" width="277" height="358" align="right" alt="artwork by jan saudek" title="Is this a dagger which I see before me?" />Quante belle parole, mi danno il voltastomaco. Quante frasi ad effetto, quante pose <em>maudit</em>, ma fottetevi. Come dite? Anche questa &egrave; una posa? Beh, credo di essermi fottuto comunque abbastanza spesso con le mie mani (rigorosamente con la destra) per dichiarare il pari.<br />
Queste bizzarre coincidenze poi, non mi fanno sorridere nemmeno un po&#8217;.<br />
Siamo tutti alienati, recitiamo a soggetto.<br />
Vorrei convocare tutte le comparse per domattina alle sette, distribuirvi il soldo e dirvi di togliere il disturbo. Mi state rubando il palcoscenico e l&#8217;aria. Queste smanie da primadonna non mi fanno onore, certo, ma non importa. Avr&ograve; cura di rimuovere i passaggi incriminati dalla mia biografia rilegata in giallo stinto.</p>
<p>Alessandro era ebbro la notte che ordin&ograve; l&#8217;incendio di Persepoli, io ho sognato le mie labbra sulle tua costole amare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.neoprene.it/alessandro-era-ebbro-la-notte-che-ordino-incendio-di-persepoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
