Oni padme parimpam pù 04gen04

Tra l’eco di conchiglie trombe campane
fragore di tamburi di piatti
Lo sgretolarsi tremolante dei gong

Tra l’eco di conchiglie trombe campane
fragore di tamburi di piatti
Lo sgretolarsi tremolante dei gong
La finestra di casa mia
produce colori
affreschi di solitudine
la finestra di casa mia
sorride piangendo
alle foglie d’autunno
al sapore del vino
alle piogge improvvise
alle prime emozioni
la finestra di casa mia
rimane aperta
oltre la nebbia che spaventa.
È fatto anche divieto di poggiare i piedi sui sedili. Specie se puzzano.
Le emersioni della memoria, se ben oliate dal giusto quantitativo di melanconica alcolicità, danno risultati sorprendenti.
** Psst! Oh! Dai! Dai, cazzo dai!! Che mancano 10 minuti alla consegna! Passate sto cazzo di compito! Vi ammazzo! Vi giuro che vi ammaz…** Uh… Si prof… … quasi finito… ricontrollo solo i coseni… si… … i coseni…
…
…
…
Scusi, perché mi guarda in quel modo?