vi segnalo (praticamente me la canto e me la suono) che in occasione del venticinquesimo anniversario dall'uscita del capolavoro di Ridley Scott verranno rilasciate le versioni HD-DVD e Blu Ray ed una speciale versione deluxe su dvd di Blade Runner. Interessante notare come il film sia solo da relativamente poco disponibile in dvd ed esclusivamente nella versione director's cut rilasciata per il decennale del 1992 mentre la versione originale è reperibile solo in VHS.
Casomai non lo sapeste la differenza è che
La versione Director's Cut sopprime la voce fuori campo di Deckard che era stato uno degli elementi più caratteristici del lavoro originario, benché imposta dalla produzione per semplificarne la fruibilità da parte del pubblico, come pure il lieto fine (montato a partire da sequenze scartate da Stanley Kubrick per il suo Shining) e aggiunge una sequenza onirica che insinua il sospetto che Deckard stesso sia un replicante, magari addirittura il sesto replicante, quello mancante che non tornava nei conti (per un banale errore di doppiaggio) e sul quale a lungo si è dibattuto
da qui
La grossa novità del venticinquennale però è costituita dalla release della versione The Final Cut.
Già qualche tempo fa sul sito ufficiale dell'attrice Joanna Cassidy (Zhora) erano apparse indiscrezioni che la davano per avere
appena terminato di rigirare alcune scene di Blade Runner, utilizzando gli stessi costumi dell'epoca, che a quanto pare ha conservato gelosamente.
. scene da utilizzare in una nuova versione del film visto che Scott non è soddisfatto nemmeno della versione del 1992. Ed infatti ecco questa nuova, quarta, release con materiale girato ex-novo e scene inedite perchè ritenute troppo crude, tipo Roy Batty che schiaccia al testa del suo creatore ed amenità varie. Il tutto condito con un nuovo montaggio più serrato e "moderno" e remasterizzato con nuovi effetti audio e video.
Chicca per i cinefili quindi la versione dvd deluxe contenente nell'ordine
Disco 1 — The Final Cut (2007):
La versione definitiva, almeno secondo Ridley Scott, con alcune scene aggiunte e altre ampliate, qualche dialogo in più e nuovi effetti speciali.
Disco 2 — Tre versioni diverse del film:
Versione del 1982 distribuita nei cinema in USA
Versione del 1982 distribuita nei cinema in Europa
Versione del 1992 detta Director’s Cut
Disco 3 — Dangerous Days: Making Blade Runner
Un nuovo documentario che parte da interviste con cast, staff, critici e altri cineasti per dare uno sguardo in profondità alla genesi di questo capolavoro.
Disco 4 — Extra vari
Gallerie di immagini, schizzi preparatori, trailer, pubblicità televisiva e altro.
Disc 5 — Versione Work Print e altri extra
La rarissima prima versione, chiamata Work Print, mai distribuita nei cinema, e un documentario di 52 minuti prodotto dal canale inglese Channel Four. cfr qui
tra gli extra mi immagino anche la scansione degli scontrini del bar dove Harrison Ford e Ridley Scott facevano l'aperitivo durante le riporese.Io spero esca anche una versione in soli due dischi con questo benedetto Final Cut
Ma le notizie non finiscono qui, pare infatti che ci sia nell'aria un Blade Runner 2 con la voce, non confermata, di una sceneggiatura del nostro amatissimo William Gibson.
Il film dovrebbe essere ambientato in una delle fantomatiche colonie extra-mondo e riprendere i personaggi di Deckard e Rachel partendo dall'assunto si tratti di due replicanti, nel caso di Deckard di un modello avanzato, il nexus-7.
La cosa notevole è che per ovvi motivi i due personaggi non dovrebbero essere invecchiati di un giorno mentre lo stesso non si può dire degli attori (valga anche il confronto tra Joanna Cassidy ieri e oggi). Ora, forse per un certo maschilismo di fondo dell'industria cinematografica è ritenuto plausibile, nei limiti di una necessaria sospensione dell'incredulità, prendere un vecchio scoreggione e fargli fare la parte dell'eroe cazzutissimo (ricordo che il buon Ford sta girando Indiana jones 4, Connery per fortuna ha dato forfait) mentre per le attrici vale la citazione di non mi ricordo più chi
ad hollywood per una donna esistono solo tre ruoli in base all'età: lolita, procuratore distrettuale ed a spasso con Daisy
.
Mi piange pertanto il cuore a pensare a Sean Young che ancora immagino avvolta in una nuvola di fumo
o meglio ancora vestita da Catwoman che si fa cacciare dal talk show di Joan Rivers mentre insulta Tim Burton per aver scelto "quella sciacquetta di Michelle Pfeiffer", pesantemente invecchiata e sfatta. Ma per fortuna in un ironico scherzo del destino i protagonisti del film originale, sebbene "coinvolti nel progetto in veste creativa" dovrebbero essere sostituiti da dei replicanti.
No, non sto scherzando
dal sito dell’Automatation and Robotics Research Institute (ARRI) si apprende infatti del progetto che a partire dai mesi scorsi i loro ricercatori starebbero sviluppando su commissione proprio della Ladd Company, una delle società coinvolte nella produzione del film. L’istituto, con sede ad Arlington nel Texas, era già balzato agli onori delle cronache lo scorso anno quando, in collaborazione con il FedEx Institute of Technology di Memphis e con il supporto dei tecnici dell’Hanson Robotics specializzati in ingegneria meccanica e strutture polimeriche, annunciò al mondo la realizzazione di un androide di Philip K. Dick. La notizia deve aver solleticato l’interesse dei produttori hollywoodiani, che così hanno pensato di sfruttare il knowhow accumulato da queste società per piegarlo alle leggi del mercato e, in particolare, dell’industria cinematografica. Dopotutto, come dimostrano i risultati raggiunti con il simulacro di Dick, gli effetti di questa tecnologia sono
davvero strabilianti. La disponibilità poi di efficaci sistemi di correzione dell’immagine e il ricorso a controfigure per le scene più movimentate servirebbero ad ottimizzare il prodotto finale. cfr qui
nello stesso canale anche maggiori info sull'Philip K. Dick Androide
insomma, sperando il progetto non finisca su questa lista resto in trepidante attesa e non posso fare a meno di rimarcare come detto nell'articolo linkato
un Blade Runner 2 recitato dai replicanti è solo la logica conseguenza di un androide di Philip K. Dick. Viviamo in tempi veloci, ormai. Siamo immersi nella fantascienza fino al collo. E lo shock del futuro ci ha tolto l’incredulità della sorpresa.
update: è comunque un'ottima edizione la Final Cut in Blu-Ray e ne sono fiero proprietario
ma se vi sentite sboroni...