Bene, popolo neoprenita. Rieccoci nella nostra cornicetta dedicata all'amore cosmico, alla lealt, all'amicizia, alla giovent˘ e a omaccioni che si prendono a testate come arieti.
Al Flaminio si attendono come minimo 2500 inglesi ospiti, ma saranno infinitamente di pi˘ perchË si sono rabbati anche i biglietti per gli italiani (visto che questi ultimi, cioË noi, per acquistare un biglietto dovevano conseguire una laurea breve in discipline bancarie, per poi andare agli sportelli di una banca e spiegare al cassiere cosa fare). Da rugby.it arriva la notizia di un gruppo di giovani appassionate di rugby (un paio tra l'altro mooolto carine) che hanno preparato un bandierone tricolore 27x17 (i valori sono espressi in metri, per cui respect). Se lo vedete, sappiate che la figliola cucitora si chiama Elena, per gli amici della palla ovale Eluccia.
Ad ogni modo, si prevede una giornata di grande rugby, con botte da orbi da tutte le parti. Il capitano inglese Ë il buon Lawrence Bruno Nero Dallaglio, figlio di un torinese espatriato a Londra. Il vecchio leone riprende la fascia di capitano dopo aver fatto scandalo qualche anno fa confidando di essere un gran puttaniere ad una baldracca/giornalista in incognito di un tabloid che l'aveva adescato all'uopo.
Ci saranno assenze importanti, tra cui il capitano azzurro Troncon (un cognome, una promessa -sar sostituito da Andrea De Rossi, altro tozzone d'antologia), la starlette inglese Wilkinson (che ha superato in popolarit la sua rivale Beckham, un po' una storia tipo Aguilera-Spears), e il sottoscritto (che me la guardo in tivvÏ).
L'attesa Ë molta da parte di tutti. Un piccolo esercito della BBC tra tecnici e giornalisti seguiranno l'incontro da tute le angolazioni possibili, mentre uno stuolo di giovani fighette d'albione vagheranno per pub romani a farsi rimorchiare dai romani al suono di "Moltou pitoresquou", mentre i signori inglesi si metteranno di puntiglio per svuotare di birra i pubs della capitale. A questo proposito, la candidatura di Genova come sede ipotetica di una partita del 6 Nazioni dovrebbe essere pi˘ che auspicabile.
Il tecnico italiano John Kirwan ha attinto a piene mani tra gli equiparati, ovvero tra quei giocatori che giocano in italia da diversi anni senza aver mai vestito la maglia della nazionale del proprio paese. Sopratutto la mediana del campo, settore nevralgico di ogni squadra di rugby, sar affidata interamente ai due neozelandesi Griffen e Wakarua (che a calciare Ë bravo, ma a portar palla Ë un po' un ciuccio). A detta del trainer JK, purtroppo in Italia non ci sono trequarti a livello internazionale, e dobbiamo ricorrere ad altri giocatori in attesa di giorni migliori (ca ssa dd'a f pe camp).
In ultimis, lo sponsor tecnico Kappa presenta proprio in occasione della partita contro i campioni del mondo la nuova casacca della nazionale, battezzata con il nome molto understated e poco impegnativo di "Rugby Kombat 2004", antiacchiappo e antistrappo e con delle strisce gommate aderenti anti sgommo per far aderire il pallone al petto e non farselo portare via (giuro che Ë vero). Per i master, consideratela ai fini del calcolo del tesoro come una corazza di cuoio borchiata +2.
Nota per gli amici neopreniti: senza invadere il forum e per motivi di ordine pubblico, consiglierei di concentrare tutti i post sulla partita incipiente in questo thread.
Grazie e forza azzurri.
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Sei nazioni: si ricomincia con i campioni
(8 posts)-
Posted 8 years ago #
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Maffa Ha detto:
di "Moltou pitoresquou
tipo enricou Ë mio amicou?Posted 8 years ago # -
strisce di gomma?ed un rostro da mettere sul caschetto per sfondare?Posted 8 years ago #
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La nuova corazza +2 con le scrisce di silicone e i razzetti nel culo non sono bastati per avere ragione del XV inglese.
Cari neopreniti vicini e lontani, bentornati al nostro abituale appuntamento con le bizzarre avventure azzurre dei nostri corpulenti amici.
In questo momento Ë in corso il "tea time" al pub Italia, il villaggio accoglienza che la Citt di Roma ha allestito fuori dalle mura del Flaminio per accogliere i tifosi inglesi ed italiani. Alle performance live delle "Vibrazioni" hanno assistito 25.000 tifosi di entrambe le squadre, i quali hanno scolato 20.000 litri di birra tra pre partita e i primi 15 minuti del post partita. Un particolare plauso va al Prefetto di Roma, Achille Serra, che ha consentito la vendita di alcolici confidando nello spirito del rugby.
Ma abbandoniamo il folklore (che Ë comunque cosa simpatica e mi fa pensare ad una puntatina a Roma per Italia Scozia tra due settimane [si lo so Syn che avrei dovuto comprare i nostri 3 biglietti tempo fa, ma non mi sno fidato di mandare i soldi per i biglietti a gente che non sapeva cosa fare. Mo' vedo. Male che vada non se ne fa un cazzo e sparagni soldi, NdMaffa]), ed affrontiamo le note dolenti di un 9 - 50 che non lascia molto spazio alla fantasia.
Prima considerazione: siamo arrivati sotto la loro meta in sole 4-5 occasioni. Il che ci porta a dire che abbiamo difeso pi˘ di quanto abbiamo attaccato. Il che ci porta a dire che abbiamo subito e perso di conseguenza l'incontro.
La situazione tattica vedeva una mediana neozelandese Griffen (tra l'altro un look notevole, il ragazzo) - Wakarua, i quali pur abitando e giocando a 10 km l'uno dall'altro non hanno grande dimestichezza tra di loro. Sopratutto quest'ultimo non ha avuto idee di sorta una volta col pallone in mano cosa che l'ha portato a cercare salvezza tra le gambe degli avversari tutte le volte che ha ricevuto il pallone (e non Ë proprio quello che un mediano di apertura dovrebbe fare).
Sempre Wakarua, in evidente imbarazzo in un ruolo che non Ë il suo, se Ë preciso dai calci piazzati, lo Ë stato di meno nei calci di spostamento, che sono fondamentali per guadagnare metri gratis e per sollevare la pressione sui propri avanti; a questo proposito forse conviene spiegare una nozione abbastanza importante: il gruppo degli avati Ë reparto sÏ pi˘ robusto, ma anche pi˘ lento e pi˘ esposto alla fatica e al "degrado" da usura, se impegnato costantemente dagli attacchi avversari, e a questo proposito i tre quarti devono costantemente alleggerire la situazione o attaccando (cioË impegnando gli avanti avversari) o calciando via il pallone in touche nel campo avversario. Questo non Ë avvenuto, cosÏ che alla fine della partita gli azzurri avevano tutti la lingua sotto la suola delle scarpe.
Altro errore della mediana (e di Wakarua) Ë stato il continuare ad accentrare il gioco tra la panza dei piloni inglesi (che altro non avrebbero chiesto: non si dovevano neanche muovere, faceva tutto lui), invece di allargare il gioco velocemente alle ali magari anche saltando uno o due uomini. Quando questo Ë successo (grazie alle idee di Griffen...) abbiamo messo sotto presisone gli inglesi: penso sopratutto al primo quarto d'ora e alle sgroppate di Masi (ottima la sua prestazione) all'inizio della ripresa.
Le corse alle ali sono invece state applicate alla perfezione dai bianchi d'Inghilterra, che hanno spinto Robinson e Grayson alla pioggia di mete che ci ha seppellito.
Ultima nota riguardo l'arbitro, chiamato in causa dai commentatori di La7 in diverse occcasioni: il suo arbitraggio, se non ineccepibile, Ë stato purtuttavia ininfluente sulla gara. L'ultima meta non era valida, ma non cambia la qualit delle due squadre in campo.Posted 8 years ago # -
Il succo della favola mi trova abbastanza d'acordo con Maffa che ormai parla di rugby con una propriet di linguaggio da far invidia a i commentatori della 7. Il carattere c'era per gli azzurri, il resto poco....Troppa voglia di farsi vedere e giocare alla mano anche palloni da calciare in avanti? Siamo decisamente indietro per quanto riguarda il controllo dell'ovale, troppi "in avanti" causati da fumbles e troppe touche perse...C'Ë stato un momento in cui sembrava che potessimo giocarcela meglio, ma poi la difesa inglese si Ë messa di buzzo buono, con calma e ci ha sfondato il culo....E poi gente, le partite durano 80 minuti per piacere....Non si puÚ sempre giocare un primo tempo buono e poi morire nel secondo....COmunque bella partita, gli inglesi sono delle divinit del rugby, c'Ë poco da fare...E domenica si va a Parigi a prenderene un altro sacco e una sporta....Bah, speriamo in una figura un po' meno grama....Forza e coraggio che la vita Ë un passaggio....Quanto meno la partita Ë stata corretta senza scazzi, e l'arbitro (checchÈ ne dicano a la7) ha fatto il suo dovere....Ok, forse fiscale in certi interventi, ma ehy, Ë rugby questo mica calcio.....
PACE E PENEPosted 8 years ago # -
vorrei una presentazione dettagliata del match di oggi contro "Les Blues".....non nutro immensi speranze, ma mi accontenterei di una bella meta giocata con azione alla mano.
Se vedo questa, per me la partita Ë vinta.
+ qualche calcetto magari......
Se non ho capito male, Wakarua dovrebbe giocare come contro l'Inghilterra.....ritengo sia un male.
I fratelli Dallan sono a mezzo servizio, e Masi non so se Ë in panchina o in tribuna.
Kirwan ha detto che dobbiamo ammazzarli, anche se ho pi˘ vivida l'immagine di un De Rossi visibilmente preoccupato, che predicava la massima aggressivit.
Non so. Pareri?Posted 8 years ago # -
Maghdi Ha detto:
Se vedo questa, per me la partita Ë vinta.
Non so. Pareri?
direi che hai perso il diritto di parlare a vitaPosted 8 years ago # -
Syn Raziel Ha detto:
Maghdi Ha detto:
Se vedo questa, per me la partita Ë vinta.
Non so. Pareri?
direi che hai perso il diritto di parlare a vita
abbiano fatto un'impresa in difesa.
E Dominici se l'Ë presa nel culo.
A me basta questoPosted 8 years ago #
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