Neoprene » Il forum di Neoprene

Sweeney Todd

(5 posts)

Tags:


  1. Deedlit
    Member

    Chi mi conosce sa che mi piacciono molto i musical, mi sono però resa conto di non essere molto ben informata sull'argomento quando si esce dal classico tipo Jesus Christ Superstar, Hair, Rocky horror, etc.. Infatti ignoravo l'esistenza di questo, intitolato appunto Sweeney Todd.
    L'ho scoperto ieri da Libero che dava la notizia del suo rifacimento cinematografico di Tim Burton con protagonista Johnny Depp.

  2. Deedlit
    Member

  3. non conoscevo suini tod. la trama sembrerebbe interessante ma il fatto che ci sia di mezzo la disney mi fa temere si possa trattare di merda coi croccantini

    Posted 4 years ago #
  4. Harlequin
    frumioso Bandersnatch

    visto ieri sera, la prima considerazione che mi viene in mente è che i musical escluso il rocky horror e grease sono abbastanza una palla, le canzoni sembrano tutte uguali anzi sembrano le canzoni che ci sono nelle parodie dei musical che stagionalmente ci propongono le serie americane (Simpsons, Family Guy e la mittica puntata musical di Buffy tVS). insomma niente che ti verrebbe voglia di ascoltare o canticchiare fuori dallo show. forse dipende dalla necessità di allungare un testo non musicale su una partitura orchestrale, non so.
    Per fortuna almeno in questo caso la trama non è la solita melensa storiella d'amore quindi la parte cantata è sopportabile. Depp ha una voce interessante, la Bonham Carter meno ma ho apprezzato il lavoro sull'accento cockney. tutti gli altri comprimari sono più o meno caratteristi, si segnala Sacha Baron Cohen che anche qui riesce a fare la parte del tamarro con tanto di dolorosa parodia di accento italiano. Per Deed e XXX notare che la ragazza assomiglia vagamente ad una nostra amica con gli occhioni.
    Tornando alla trama è praticamente una collezione di topos letterari, l'innocente accusato ingiustamente, il ratto d'amore, la fanciulla nella torre, l'innamorato sotto il balcone, sciogli le bionde trecce, butta la chiave, butta la pasta che arrivo, scusa non si sente sono in galleria, prot è arrivato un fax etc. Tutto molto funzionale alla storia visto che poi a farla da padrone è l'ambientazione e l'atmosfera, non a caso l'oscar a Dante Ferretti.
    La ricostruzioen di Londra è presa di peso dall'immaginario dickensiano mischiato alle immortali incisioni di Hogarth oltre all'imprescindibile Description of the Morning di J.Swift, con tanto di orfanelli, Old Bailey e la fuliggine della rivoluzione industriale che diventa allegoria del male incancrenendo la città e l'umanità stessa che la abita. Una cosa che notavo è che è tutto estremamente buio ma non è affatto scontato che le scene si svolgano sempre di notte, anzi credo proprio che l'idea di Burton fosse quella di presentare una Londra ammantata di una cappa oscura permanentemente. Tutto talmente buio che la scena onirica nella ridente località balneare di Brighton (i suppose) fa male agli occhi se non si ha la fortuna di avere un flare compensator. Decisamente notevole la fotografia ho solo il dubbio se alcuni cambi di fuoco espressivi fossero invece dovuti al proiettore malmesso dell'UCI. D'altra parte è pur sempre cinema d'autore e come disse Wilder

    ok, buona, ora giriamola di nuova fuori fuoco che voglio provare a vincere l'oscar come film straniero

    Come spesso accade nei film di Tim Burton si regge quasi tutto sulle maschere grottesche dei protagonisti, Depp ancora una volta personaggione, prende a prestito la parrucca da moglie di Frankenstein dalla Bonham Carter, lei mette nel suo album l'ennesima figurina di donna borderline (l'unico film che mi sovviene in cui non fa quel personaggio è Planet of Apes dove interpreta Michael Jackson). Sorprendentemente la storia prende stradafacendo una connotazione discretamente gore, sorprendentemente perchè Burton non è mai stato un regista horror, le sue sono tutte favole dark o commedie nere. Non che questo film sia un horror in effetti, al limite è un curioso ibrido, tuttavia la volonta di calcare la mano sul grandguignolesco c'è tutta e si vede.
    L'idea di unire l'utile al dilettevole sfruttando la vendetta del barbiere per reperire carne umana e farci manicaretti non è affatto nuova tanto al cinema quanto nella cronaca de'noantri ma è ben implementata nella storia, mi ha sorpreso la virata finale verso la tragedia greca, incompleta, non c'è agnizione e non c'è catarsi e non c'è sesso senza amore peraltro.
    A parte questo mi sovviene che Burton ha fatto molti bei film ma nessuno che mi sia piaciuto da impazzire, nemmeno i due Batman. Forse si tratta di un autore che ha il suo limite nella ripetitività delle atmosfere, per quanto ami i film di genere mi piacerebbe vederlo cimentarsi in qualcosa di nuovo. Magari anche del cioccolato.

    Posted 4 years ago #
  5. lucaborg
    Member

    l'no visto di recente ma la lampada del cinema era cosi' moscia e le casse gracchiavano che se normalmente mi avrebbe fatto cagare, praticamente ho avuto la sciolta per due ore.

    Posted 4 years ago #

Reply

You must log in to post.