Neoprene » Il forum di Neoprene

Televisione vintage

(2 posts)

Tags:


  1. Harlequin
    frumioso Bandersnatch

    sono molto contrariato. con un colpo di spugna da veri voltababbani i produttori dell show the Avengers, mitica serie anni '60 gentilmente ripropostaci da la7, hanno sostituito l'affascinante Emma Peel (Diana Rigg)


    con una certa Tara King (Linda Thorson).
    certamente graziosa sÏ ma puramente decorativa. mi ci sono voluti due episodi (non riesco mai a gustarmi l'episodio intero per motivi d'orario) per capire che non era muta.
    solo che Tara King Ë un personaggio bidimensionale, buona solo a fare la fanciulla in pericolo e sbattere le ciglia.

    bellissimi occhi peraltro...perÚ, perÚ..

    Emma Peel invece era un'esperta di arti-marziali (ok le coreografie di combattimento sono quantomeno "ingenue", in realt‡ a combattere come lei si riesce al massimo a slogarsi un polso o una caviglia), una ricercatrice scientifica e un'artista scultrice e pittrice.
    Inoltre era palesemente pi˘ sveglia del tipo con la bombetta e decisamente pi˘ in gamba. Ma soprattuto aveva una mimica facciale
    decisamente apprezzabile.



    La serie poi Ë decisamente interessante dal punto di vista visivo, non solo per il gusto pop cosÏ sixties. Nella scelta delle inquadrature, nelle scenografie ingenue ma elaborate c'Ë una cura e un aria di novit‡ e di voglia di sperimentare che la tv (britannica ma non solo) sembra avere smarrito dopo gli anni '70. Basta guardare quanto sono squallide le produzioni tv inglesi anni '80 (poi credo che non abbiano pi˘ importato nulla). Ok le produzioni tv italiane invece hanno succhiato grossissime pietre dopo Belfagor, pasando per Orazio ed i cinque del quinto piano...

    Dopo i geniali recuperi di Italia1 di Thunderbirds e Il Prigioniero spero che qualcuno vada a scavare negli archivi per riportarci il Dr.Who, di cui puLtroppo ho solo nebulosissimi ricordi.

    epperÚ..arridatece Emma Peel!
    Posted 8 years ago #
  2. maffa
    Member

    Syn Raziel Ha detto:

    La serie poi Ë decisamente interessante dal punto di vista visivo, non solo per il gusto pop cosÏ sixties. Nella scelta delle inquadrature, nelle scenografie ingenue ma elaborate c'Ë una cura e un aria di novit‡ e di voglia di sperimentare che la tv (britannica ma non solo) sembra avere smarrito dopo gli anni '70. Basta guardare quanto sono squallide le produzioni tv inglesi anni '80 (poi credo che non abbiano pi˘ importato nulla). Ok le produzioni tv italiane invece hanno succhiato grossissime pietre dopo Belfagor, pasando per Orazio ed i cinque del quinto piano...


    Beh, c'Ë un discorso un po' serio da affrontare, e se c'Ë da fare i saccentelli di sta minchia io non mi tiro mai indietro. Il passaggio dagli anni 60 ai 70 passano attraverso una sorta di realismo -o iperrealismo- di marca americana sopratutto, che veleggia all'insegna delle immagini che arrivano dal VietNam. The Avengers sta agli anni 60 come L'Ispettore Callahan agli anni 70. Il mondo non Ë pi˘ coloroso, leggero, divertente ma sporco, squallido, nudo, violento, volgare. Negli anni 70 compaiono in televisione le parolacce, i nudi, la droga, il sangue, la morte. No more Happy Days


    (che ta l'altro sono un prodotto degli anni 70 sulla falsariga dei 50 che sono un'et‡ dell'oro dei 60. Che casino.)
    Posted 8 years ago #

Reply

You must log in to post.