ott
10
2002

Go ask Alice…

di Harlequin  //  Blog  //  Commenti disabilitati  // 

immagini dal trasloco di luglioChiediamoglielo, come è possibile che il primo ISP nazionale ci metta più di 36 ore a sistemare un server, scusa peraltro poco credibile che mi è stata rifilata dal fantoccio dell’helpdesk. Lo stesso che dopo avermi chiesto per l’ennesima volta se avevo dei cordless ha tentato tutte le vie del depistaggio informatico chiedendomi nome modello e matricola di modem, computer ed ogni altro dispositivo elettronico presente tra queste tristi quattro mura (quindi VHS,TV, Pleistescion, Palmare, Ipod, due cellulari, impianto Hi-Fi, Sveglia Radiocontrollata, Microonde e Lavatrice).
Per carità, ha fatto bene a chiedermelo visto che sembra sia tutto collegato qui dentro, tant’è vero che quando accendo la luce in cucina si desintonizza il televisore e quando accendo il gas con il piezoelettrico lo sento amplificato nelle casse Logitech.

cappellino e webcam gentilmente offerte dai colleghi di InetMesso alle strette l’amico fantoccio ha adottato la tecnica migliore, ha scaricato la patata bollente ad un sedicente tennico ed ha ripreso a guardarsi i video mpeg di Jenna Jameson.
Così mi son trovato ad uscire prima dal lavoro per aspettare il tennico che non si è mai presentato a casa mia, in compenso sono stato avvisato via SMS che il guasto era stato risolto. Solo, credo si trattasse di un altro guasto visto che la mia connessione continuava a non andare anzi per essere precisi durava solo trenta secondi e poi cadeva, un po’ come quelle vecchie tv a gettone che c’erano quarant’anni fa nei locali pubblici. Scaduto il tempo, se non mettevi il gettone niente Rischiatutto (valido motivo per predicare l’estinzione dei gettoni peraltro).

minchia un'altro altComunque sia questa sera mi sono fatto nuovamente sentire dall’helpdesk, agguerrito come non mai ma ripromettendomi di non definirli amichevolmente “delle merde” come già feci con quell’altro monopolista nazionale dell’energia elettrica…
Mi è stato risposto che bisogna pazientare.
La cosa buffa è che se rispondessi così ad uno dei miei clienti, quelli che dopo cinque minuti che hanno chiesto una modifica al sito richiamano per lamentarsi che la modifica non è ancora online (“dove cazzo è finita la nostra nuova gamma di 3500 prodotti in lamiera zincata?”), quelli, che dio li abbia in gloria, che chiamano sotto effetto di ansiolitici per sapere come mai non si vedono le nuove manchettes (“scusi ha provato a svuotare la cache?” – “svuotare che?!?”), beh credo mi farebbero un caratteristico culo a tarallo.

coming soon: THE HOLLOW MEN, stay tuned
Ora, come ho garbatamente fatto presente al fantoccio dell’helpdesk se ho sottoscritto un (salato) abbonamento per una fornitura di linea ADSL attiva 24h/7 non è per guardarmi i pornazzi (quello lo posso fare in ufficio), quindi mi auguro che saranno altrettanto pazienti loro quando gli pagherò il canone in comode rate da trenta centesimi.

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