25
2001
I Love This Game™, don’t you?
Credo che ormai sia per tutti chiaro che non c’è più religione (e che si esce un’ora prima).
Ciò che non è chiaro – per lo meno a me che non sono della Squantenesoft – è la sorte della Lega Mandinga del gioco più bello del mondo: il BloodBowl (I Love This Game™)
In questi tristi giorni, dove gli aerei di linea litigano con palazzi molto meno resistenti di loro, e dove si scopre l’esistenza vera vera vera di pallottole nucleari tattiche, rimane comunque la soddisfazione di sapere che le care vecchie abitudini non passano, e anzi i vecchi valori – perchè di valori si tratta – resistono indomiti.
Sentivo giusto oggi alla radio che nel mondo della moda si sono dati una regolata e sono tornati alla sobrietà – solo una modella su tre mostrava le tette e il culo – e anche una nouvelle vogue, si fa per dire, si sta affermando nel cinema, dove si celebra non tanto la commedia anni ’70 con tante tette della Fennech (senza link, che me le cucco solo io) e il commissario Giraldi, ma piuttosto una cosa intima e cicciosa tipo “Il diaro di Bridget Jones”, ciccia e panciere (evidendetemente questo per gli americani è un ritorno al classico, dopo che hanno fatto affondare la flotta americana a Pearl Harbour per spacciare una pessima storia d’amore).
Ma si diceva del BloodBowl (I Love This Game™), e delle regolate. La regolata, dicevo, dovrebbe riguardare il fatto che non c’è Lega Mandinga di BloodBowl senza il BloodBowl Gazette. A presto, infatti, ci sarà il ritorno del Gazette…
AHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHA. Ok, la smetto.
Palpapalpa e wallawalla a tutti.
tweets
- @IoeAnnie Rocco Siffredi?
- Timidissimi segnali di ripresa.
- ok vediamo quanto riusciamo a far cagare oggi. senza capitano. (che per me poteva partire a giugno)
- yup quindi i tatuaggi di cupcake sono espressione modaiola da mischiare con Old School http://t.co/jkyV3P7m @dilestella e roba "ironica"
- avevo fatto una spesa salutista ma poi ho svaccato con la cioccolata. brutta cosa la dipendenza.








