7
2002
Northern lights
Questo senso di agra dispossessione che mi lasci in bocca. Questo hai fatto quello che, è giusto di, non puoi se non. Un gusto di mandorle amare e un demone su ogni spalla a prestarmi consiglio. E a farmi notare un dettaglio incredibilmente non trascurabile nonostante l’assuefazione alla caduta.
Sto fallendo fallendo fallendo.
Correndo. Velocissima cercando al solito di tutto cogliere prima che cada a terra e venga calpestato senza possibilità di appello. Cose-momenti, cose-sensazioni oltrepasso e spunto dalla lista. Per poi appena mi volto indietro sentire quante e quali ho dimenticato o travolto. Le avverto dal rumore che fanno frantumandosi a terra. Lasciando cocci e un’inaudita sete di silenzio.
Tacerò per te ogni giorno se vuoi. Per brevissime ore.
Vuota a perdere mi sento davanti a certi silenzi urlati. Perchè affetta della stessa lebbra non mi è data la possibilità di toccare. E mi cadono le parole dalla lingua, disarticolate, in suppurazione, fondamentalmente inadeguate.
Posso solo rimanere a guardare fuori dai vetri segnati di brina.
Come un tramonto invernale mi impali alla finestra. Come una dolorosa aurora boreale.
tweets
- @IoeAnnie Rocco Siffredi?
- Timidissimi segnali di ripresa.
- ok vediamo quanto riusciamo a far cagare oggi. senza capitano. (che per me poteva partire a giugno)
- yup quindi i tatuaggi di cupcake sono espressione modaiola da mischiare con Old School http://t.co/jkyV3P7m @dilestella e roba "ironica"
- avevo fatto una spesa salutista ma poi ho svaccato con la cioccolata. brutta cosa la dipendenza.








