10
2005
Romanzo Criminale
Al Bar del Giambellino mi chiamavan Drago…
ed a giudicare dai tempi di digestione della grigliata di ieri sera capisco anche perché, penso che con opportune contrazioni di diaframma potrei estrudere un soffio di lava incandescente e succhi gastrici.
Ieri abbiamo riscontrato che un discreto numero di persone di età media intorno ai 28 anni una volta chiuse in un ufficio deserto preferisce perdersi nello schermo del proprio portatile piuttosto che parlarsi. Per combattere questo tipo di alienazione due colleghe hanno deciso di metterci tutti a fare qualche stupido test.
Più produttiva ai fini della socializzazione è stata la sortita per cenare in un posto al sopracitato Giambellino dove ho superato non senza un certo fastidio il mio ribrezzo per il mangiare senza posate e mi sono ingozzato di carne alla griglia innaffiata da tre bocce di Primitivo di Manduria.
Ha fatto seguito la visione del film Romanzo Criminale a rendermi difficile la digestione e siccome non trovo il thread in cui se ne parlava su asphalto dico qui la mia, mi è parso un Forrest
Gump
del “nero”
italiano con tutti
i difetti
tipici del cinema de’noantri.un Forrest Gump del “nero” italiano con tutti i difetti tipici del cinema de’noantri.
Il film percorre circa vent’anni di storia e la trama poliziottesca ispirata alla Banda della Magliana si intreccia a tutto l’intrecciabile del torbido italico: il ’77, l’arrivo dell’ero, servizi segreti deviati, caso moro, strage di bologna, cosche siciliane e banchieri milanesi con tanto di uso ed abuso di footage originale del tg rai
tutto tutto sulla mafia, tutto tutto sulla p2
tutto tutto sul mio fegato, tutto e niente
mancano giusto ustica e la monetina in testa a papà alemao.
La tesi dell’autore è che tutti questi eventi siano legati da un filo nero che come la piuma dell’amico Forrest fluttua leggero in un mare di piombo, sangue e merda.
e le stragi senza nome tutte passano da roma
In un buon film italiano non può mancare l’impegno politico e quindi tutta la meglio gioventù si schiera in prima linea. Italiani, grandi professionisti, pure Er Patata recita di diaframma. Eppure questo modo di recitare mi indispone, temo sia un mio limite.
Totalmente pretestuosa la liason tra la bella troia ed Accorsi che come sempre preferivo ai tempi del maxibòn. Totalmente ruffiane le scene dell’attentato al papapolacco ed il triplice “campioni del mondo”.
Totalmente bah il libro di Evola intravisto nella borsa del killer. Il Nero. (sic)
tutto tutto sul mio fegato, tutto e niente
Ore 2:00 al mio stupido hotel a guardare il soffitto, complici troppi cazzi miei, il lavoro schedulato per stamane e come dice Leggo dovrei smetterla di dare la caccia ai fantasmi.
Di fronte al letto ho un quadro con un ovale, al buio mi ricorda The Ring.
Ore 3:00 idem
tutto tutto sul mio fegato, tutto e niente
Ore 5:30 sveglia, devo essere in redazione alle 8:00. In ascensore una ragazza mi chiede se lavoro al Niguarda. Sulla metro alle 6:00 ci sono tutti gli extracomunitari che non ho visto in questi giorni. Evidentemente i BPC (Bianchi Padani Cattolici) fanno tutti i lavori con orario da ufficio.
Badge alle 07:48. Per un errore di palinsesto la mia attività e quella dell’altro collega in turno sono in conflitto. Diamo la precedenza alla prima edizione del TG5.
tutto tutto sul mio fegato, tutto e niente
troppi silenzi, troppi cazzi miei, troppi fantasmi.
tweets
- @IoeAnnie Rocco Siffredi?
- Timidissimi segnali di ripresa.
- ok vediamo quanto riusciamo a far cagare oggi. senza capitano. (che per me poteva partire a giugno)
- yup quindi i tatuaggi di cupcake sono espressione modaiola da mischiare con Old School http://t.co/jkyV3P7m @dilestella e roba "ironica"
- avevo fatto una spesa salutista ma poi ho svaccato con la cioccolata. brutta cosa la dipendenza.








