ago
10
2004

So we’ll go nae more a-rowing

di Harlequin  //  Blog  //  Commenti disabilitati  // 

La mia notte di San Lorenzo è fatta di stelle fosforesecenti incollate al soffitto, stelle di plastica così vicine da poterle sfiorare allungando il braccio,
come le fragole acerbe di un cielo che non mi appartiene più
stelle posticce che non possono esaudire alcun desiderio tranne uno che non è più così importante oramai…

ed un’altra storia che non avrei dovuto raccontare, non a quell’ora, non a te e la consapevolezza che un altro addio sarà inevitabile prima o poi
sono rotolato sul fianco, ho preso la bottiglia ed ingoiato l’ultimo sorso di birra poi ho strizzato gli occhi più forte che potevo mentre l’aria della finestra mi faceva gelare il culo e mi sono addormentato a fatica per non dover parlare ancora.
Mi fa una sega Bukowski a me.

 

in altre nius
tutti a casa!
stamattina rincasando son passato al distretto.
congedato. volevo gettare il fazzoletto, bruciare la divisa, bere vino cantare canzoni di degregori e ingravidare la mia fidanzata.
poi mi son ricordato che non bevo vino, degregori mi ha sempre fatto cagare ed a casa mi aspettava solo la bolletta del gas.
Non partire soldato a 18 anni è stato uno dei più grandi errori della mia vita

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