8
2002
Sogni di Mercurio
Il canto modulato del muezzin lo strappò alla sua reverie costringendolo a sentire il vento pungente sferzargli il viso.
Tuttosommato la vista non era pessima, l’orizzonte incendiato dal tramonto valeva la pena di un po’ di grecale e poco importava che ad incendiarlo fosse una fiamma chimica.
La città pareva meno meschina vista dall’alto ed il mare verde e profondo come in una vecchia canzone.
Solo un piccolo salto.
“Nothing of him that doth fade
but doth suffer a sea-change
into something rich and strange.”
Un piccolo salto.
Le parole del muezzin risuonavano metalliche rimandate dai molti speaker posizionati strategicamente, allah è grande ed in ogni luogo ma un subwoofer non avrebbe certamente sminuito la sua gloria.
A levante il vessillo di San Giorgio sventolava sulla Grimaldina, due gradi ad est un videowall ricordava ai più che c’era sempre tempo per terminare gli studi universitari, con un piccolo aiuto, nel frattempo mancavano circa otto minuti alla pioggia acida.
Annotò mentalmente come da tempo i momenti di maggiore soddisfazione li vivesse in comodi pacchetti da otto minuti, come gli otto minuti di sonno senza sogni che si concedeva al mattino. Un sonno piatto e asettico. Senza sogni di mercurio.
Chiuse le palpebre e lasciò che la sua mente si sintonizzasse sulla danzatrice nella sua testa. Nell’oscurità gli si fecero subito incontro i suoi occhi.
verrà la morte ed avrà i tuoi occhi
quegli occhi di grigio ed iridio che mi tolgono il fiato ogni volta che mi ritrovo qui, prigioniero della mia ossessione, ossessione che scivola sotto pelle, pesante e sinuosa, mi fiacca le membra, fa tremare le vene e lentamente mi avvelena mentre faccio sogni di mercurio.
Castelli di sale i miei
occhi
artigliati i tuoi
e non c’è cono d’ombra dove nascondersi.
Ratti,
nelle crepe del tempo,
consumiamo l’attesa
tweets
- @IoeAnnie Rocco Siffredi?
- Timidissimi segnali di ripresa.
- ok vediamo quanto riusciamo a far cagare oggi. senza capitano. (che per me poteva partire a giugno)
- yup quindi i tatuaggi di cupcake sono espressione modaiola da mischiare con Old School http://t.co/jkyV3P7m @dilestella e roba "ironica"
- avevo fatto una spesa salutista ma poi ho svaccato con la cioccolata. brutta cosa la dipendenza.








