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ago
29
2002

Il lato occidentale delle cose

di Harlequin  //  Blog  //  Commenti disabilitati

Parlando: sette passi, otto cadute.
Tacendo: uno, due passi falsi
Zenisti dappertutto;
Siediti, lascia libera la mente.
SHISHIN-GOSHIN (?-1339)

Pensieri intralciano la via come ciotoli che scalceresti (if you had boots in your mind anyway)…

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lug
29
2002

The Passion of Lovers

di Harlequin  //  Racconti  //  Commenti disabilitati

L’aria era stantia, sapeva di sudore ed eiaculazioni tamponate col kleenex.
Ko Dahunt, DevNull per gli amici del circolo, sedeva di fronte al computer immerso nella penombra della sua cameretta. Con la mano destra armeggiava col mouse (surfava in maniera tradizionale, sapevano gli dei quanto fosse difficile mettere le mani su hardware non obsoleto a Yangoon di questi tempi), con la mano sinistra reggeva un pacchetto semivuoto di patatine-stick. La maggior parte del contenuto faceva bella mostra di sé nella sua bocca semispalancata.
Sullo schermo in tutta la gloria di sedici milioni di colori campeggiava lo sguardo vitreo di un cadavere. DevNull era praticamente ipnotizzato, non prestava la minima attenzione ai rumori provenienti dall’esterno dove impazzavano i gavettoni del Thin-gyan, il festival dell’acqua. Occasionalmente si sentiva esplodere qualche fuoco d’artificio, ma la maggior parte del rumore era solo un vociare festoso ed uno scrosciare d’acqua. Lui tuttavia preferiva trascorrere il capodanno così, i suoi genitori l’avrebbero definito malsano se solo avessero saputo ma a lui non importava. Continuò a far scorrere le immagini sullo schermo, roba europea, tosta.
Con la sua ultima brillante intuizione DevNull pensò che se Gesù Cristo fosse morto l’altro ieri le sue foto sarebbero su rottendotcom.

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