8
2002
Sogni di Mercurio
Il canto modulato del muezzin lo strappò alla sua reverie costringendolo a sentire il vento pungente sferzargli il viso.
Tuttosommato la vista non era pessima, l’orizzonte incendiato dal tramonto valeva la pena di un po’ di grecale e poco importava che ad incendiarlo fosse una fiamma chimica.
La città pareva meno meschina vista dall’alto ed il mare verde e profondo come in una vecchia canzone.
Solo un piccolo salto.
“Nothing of him that doth fade
but doth suffer a sea-change
into something rich and strange.”
23
2001
Prayers for Rain
“Pioggia che cade sui vetri mi graffia l’anima. Ti prego, lava via la stanchezza delle parole non dette.”
Lo scrissi un mese fa e credevo di essere infelice.
Stavo sottovalutando la situazione.
15
2001
Another journey by Bus
Ecco. Ferragosto per esempio. Ho fatto un sogno strano, delirante ed un po’ confuso di cui ricordo solo un cane-serpente rosso che insisteva a mordermi. Alla fine l’ho decapitato con la spada che comprai a Toledo 3 anni fa.
tweets
- un'amica mi scrive "mi sono sciolta al concerto dei Moda'". ma è il tipo che canta "poi ti graffio poi ti frusto con il boa di struzzo"? bah
- E comunque assumetemi, miglioriamo la convention! Io propongo Las Vegas in hotel 5 stelle con concerto di Elvis
- Miglioramento della user experience del sito Internet e ottimizzazione delle convention del canale Internet (attività di SEM) #jobads #fail
- @dilestella quindi stai tweetando nuda?
- @Hazelycious ahh dal Mac dici. no, avevo fretta di infilarmi in metro e tornare a casa...



