28
2004
The Unbearable Frumiousness of Being
Uhm, ti va un daiquiri?
– la guardo piegarsi leggermente in avanti ad aprire l’antina del mobile bar, quando si rialza tiene in mano due bicchieri ed uno shaker, fondo in acciaio, professionale.
Sono attrezzatissima sai?
– osservo come la vestaglia leggera di cotone le scivola addosso sottolineando la curva dei seni piccoli ma ancora sodi, non ho bisogno di ricorrere all’immaginazione per farmene un’idea, il tessuto è impalpabile e comunque li ho già visti un mucchio di volte.
Mentre la guardo armeggiare con la bottiglia di ron dal mio posto sul divano mi sento il protagonista di un romanzo hard-boiled. La colonna sonora ideale sarebbe Almost Blue ma la vita non è letteratura e ad accogliermi dalle casse è stato Jammin’, Bob Marley and the Wailers, dal vivo da qualche parte, negli anni’70.
Questa compilation l’ha fatta un mio amico, c’è un po’ di tutto
– sembra leggermi
nel pensiero – ok quasi pronto vado a prendere il ghiaccio.
Il profumo di lime la segue in cucina, sotto le note agrumate un altro odore dolciastro.
Nell’aria la vibrazione del basso si esaurisce sostituita da tre note di piano.
Dio quanto tempo che non la sento
– cos’è?
– mi fa eco dalla cucina – gli Eagles?
Desperado, l ‘ultima volta con Laura, c’è di mezzo una vita. Chissà cosa fa oggi. Magari è sposata. Madre. Anche lei.
Mi passa accanto facendo tintinnare i bicchieri, ottimo, ho bisogno di bere. Si siede accanto a me, mi passa il drink e sorride. Le sorrido poi bevo. Avido.
Don’t you draw the queen of diamonds, boy
She’ll beat you if she’s able
You know the queen of hearts is always your best bet
Penso a Lei, al fatto che forse non dovrei essere qui, penso a tutti i casini degli ultimi tempi, a come stiamo semplicemente scivolando su di un piano inclinato, penso anche alle bollette sul tavolo.
Le sorrido ancora mentre l’acido del lime mi pizzica il palato, non mi dispiace essere qui in fondo.
Conversiamo un po’, penso che è stato un colpo di fortuna incontrarla, in tutti i sensi. Col suo lavoro mi procura i campioni omaggio, me ne serivsse di più potrei averne comunque senza ricetta, probabilmente gratis.
Me ne basta mezza di solito giusto per far partire il motore, in fondo sono ancora giovane.
È che non tutte le cinquantenni sono altrettanto piacevoli. Nemmeno le trentenni a ben vedere.
Ecco cosa mi piace di lei, con lei non ho bisogno di fingere.
Si alza e faccio altrettanto per seguirla in camera, butto ancora uno sguardo al collage di biglietti di concerti. Dallo stereo un arpeggio in re minore, Knopfler
You get a shiver in the dark
It’s raining in the park but meantime
Quando avremo finito le chiederò di raccontarmi ancora qualche aneddoto finchè non mi addormenterò tra le sue braccia.
Forse stanotte sognerò Janis Joplin.
tweets
- in compenso ho visto lo spot di superenalotto. disgusto e indignazione. altro che trenitalia, com'è che non leggo polemiche?
- ma cazzo sono rimasto al freddo al pc aspettando almost true ma lo fanno dopodomani. #fail
- ce la posso fare. ce la devo fare. non mi spezzerete.
- @annalucylle segway ne vedevo sempre uno quando lavoravo vicino stazione garibaldi. sono differenti gradazioni secondo me
- adulti che girano in monopattino. Questo ci tocca in sorte.








