19
2003
Vietato scendere dal treno in corsa
Io sto abbastanza bene. Nonostante tutto.
A quanto pare sono -siamo- arrivati ad un altro grumo di vita, uno snodo nel giardino di Destino. Sembra di essere in un romanzo di Asimov, giusto prima di una crisi seldoniana. Tutto spinge a cambiare direzione: lavori che si deteriorano improvvisamente, sfratto in arrivo, conto in rosso… Cosa vorrà dire? Che è venuto il momento di abbandonare velleità di benessere terrene e di cercare l’illuminazione dall’altissimo? O basta solo banalmente allacciarci abusivamente alla rete generale, così non paghiamo la bolletta e l’illuminazione dall’altissimo la riceviamo ugualmente, e gratis (anche se più scadente, non voglio dire)?
Tutto rema contro, ci stanno facendo capire che il sentiero non è più buono per noi. Ma abbandonare il sentiero prima del tempo non si può, è come cambiare treno in corsa: se geometricamente sarebbe la cosa più logica da fare, il pratica si muore spappolati, o più semplicemente si resta tramortiti tra due coppie di binari, e i treni intanto vanno per i fatti loro.
Si sa, le nonne lo sanno, che nel bosco non bisogna abbandonare mai il sentiero: si arriva all’incrocio, e con la benedizione di Elegguà, Sant’Antonio ed Hermes si gira, se si deve.
Mi sento strano a dire queste cose. Quante volte in veste di consolatore ho detto ad amici ed amiche di abbandonare (che so?) il partner perché la storia stava morendo, e che era meglio finire prima che la storia di esaurisse del tutto: non ci si riusciva mai a staccare prima, per codardia -pensavo io- od ingordigia di mangiare tutto, fino all’ultima briciola, di quello che c’è, dolce o amaro che fosse il boccone: non ci si alza da tavola finchè l’ultimo non ha finito.
Invece mi sbagliavo, me ne rendo conto solo ora. Non si può cambiare treno in corsa. Si arriva in stazione, si scende, si aspetta l’arrivo dell’altro treno, magari perdendo tempo, comprando un giornale, facendo parole crociate; educatamente, quando il treno arriva, si lasciano scendere gli altri passeggeri, e si sale, facendo attenzione al bagaglio, che non ingombri gli altri. E si riparte.
Questo per dire che la prossima fermata è la nostra.
Manderemo una cartolina, o faremo uno squillo, quando arriviamo, così non state in pensiero.
tweets
- un'amica mi scrive "mi sono sciolta al concerto dei Moda'". ma è il tipo che canta "poi ti graffio poi ti frusto con il boa di struzzo"? bah
- E comunque assumetemi, miglioriamo la convention! Io propongo Las Vegas in hotel 5 stelle con concerto di Elvis
- Miglioramento della user experience del sito Internet e ottimizzazione delle convention del canale Internet (attività di SEM) #jobads #fail
- @dilestella quindi stai tweetando nuda?
- @Hazelycious ahh dal Mac dici. no, avevo fretta di infilarmi in metro e tornare a casa...








