giu
25
2002

Wildcards

di Harlequin  //  Blog  //  Commenti disabilitati  // 

parte seconda e amen
Pensieri come ne restano talvolta impigliati tra le ragnatele del cervello, proiettati chiaramente contro questo cielo da seventeen seconds, quasi fossero fragole acerbe da raccogliere allungando un poco le dita…

L'asso di Tempo…chiudendo gli occhi , trattenendo il respiro, per paura di rompere tutto. Ancora.
Ancora. E poi ancora. Rompere tutto ancora una volta.

Ci sono variabili che sfuggono al controllo, wildcards che non posso aggirare, non posso scambiare, nemmeno una, una soltanto (e lascerei volentieri giù tutto il carico per una carta buona).

Giocare l’Asso di Tempo e sistemare tutto, cancellare gli errori ed evitare di commetterne
altri. Non fare male a nessuno, non farne a te a te ed ancora a te.
Fermare il tempo, fermare il dolore. Cancellare il tempo che è stato, cancellare il dolore.
Chiedere di essere semplicemente umani, accettare felicità e dolore quali potrebbero essere, forse è chiedere troppo.

Perché è così che la gente vive
perché è questo che la gente fa
perché è cosè che ci si insegue
per un morso di immortalità
è il meccanismo ottuso
di un orologio falsoamericano
che misura il tempo e tempo non c’è più
ma fermava il tempo se passavi tu

L’Orologio Americano I.Fossati

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